Ultimo aggiornamento  18 novembre 2018 10:51

Brexit, allarme consegne.

Samuele Maria Tremigliozzi ·

L'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea minaccia i profitti e la logistica di costruttori e fornitori automotive: Organizzazione Mondiale del Commercio potrebbe prevedere dazi fino al 10% sulle auto in transito tra Gran Bretagna ed Europa continentale.

Arresto della produzione

Con la Brexit, a rischio il successo delle consegne giornaliere ultraveloci - le cosìdette Just in time, che potrebbero subire ritardi a causa dei controlli doganali. Ogni giorno, più di 1.000 veicoli percorrono la Manica per distribuire materie prime e semilavorati agli stabilimenti automobilistici inglesi. 

"Alcuni dei nostri membri stanno pianificando un arresto temporaneo della produzione in seguito al leave britannico" ha dichiarato Erik Jonnaert, segretario generale di Acea, l'Associazione europea dei costruttori. Lo stesso Jonnaert si è espresso sulla possibile imposizione di tariffe: "Non dimentichiamo che i margini di profitto nel nostro settore sono inferiori al 10%."

"È necessario fare tutto il possibile per garantire uno scambio futuro di beni, servizi e persone. Qualsiasi cambiamento nel livello di integrazione della catena del valore può avere un effetto negativo sulla competitività delle singole aziende e del settore nel suo insieme" ha aggiunto Sigrid De Vries, segretario generale della Clepa, l'Associazione europea dei fornitori.

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