Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2019 06:58

Torino elettrica, al via il bando.

Marina Fanara ·

Torino accelera sulla mobilità elettrica: le aziende del settore avranno un anno di tempo, a partire dal 15 ottobre, per rispondere al bando pubblicato dal Comune lo scorso 28 settembre per la realizzazione di una rete di infrastrutture di ricarica in tutta la città e, soprattutto, accessibile anche ai disabili.

Le regole del Comune

In base ai requisiti richiesti, ogni operatore potrà installare fino a un massimo di 200 colonnine, indicando almeno 5 localizzazioni, di cui una suggerita dal Comune. Palazzo Civico, infatti, sta stilando una mappa dei punti della città nei quali non potranno assolutamente mancare le stazioni di ricarica, sia perché si tratta di aree ritenute strategiche per lo sviluppo della mobilità elettrica nel capoluogo, sia perché sono state espressamente richieste dai torinesi, attraverso un sondaggio pubblico.

La parola ai cittadini

A Torino e provincia circolano circa 300 elettriche. L'intenzione del Comune è aumentare il numero di veicoli elettrificati "per spingere sulla mobilità a zero emissioni", spiega Maria Lapietraassessore alla Mobilità: "Dobbiamo garantire ai cittadini la possibilità di ricaricare l'auto senza doversi spostare troppo: serve una rete di infrastrutture che corrisponda alle esigenze di chi già possiede un'auto a batteria e di chi, con un impianto vicino casa, potrebbe essere incentivato ad acquistarne una, al momento di cambiare la vecchia automobile". 

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