Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 21:22

Targa Florio Classica, nel nome della storia.

Redazione ·

A Palermo va in scena la 102esima edizione della Targa Florio Classica (4-7 ottobre 2018), patrocinata da ACI Storico. All’ultima prova del Campionato Italiano Grandi Eventi parteciperanno 150 equipaggi provenienti da 20 nazioni, affiancati da quelli del Ferrari Tribute to Targo Florio, uno degli appuntamenti principali per gli appassionati della storia delle vetture di Maranello.

Profumo di leggenda

Confermata alla leggendaria gara siciliana la presenza di alcune vetture simbolo del motorismo storico: tra queste una Lancia Lambda del 1927 - la più anziana delle auto iscritte, capolavoro di Vincenzo Lancia - due Alfa Romeo, la Gran Sport 6C e la 6C 1750 Gran Sport “Testa Fissa”, del 1930 e infine la Ferrari 166 MM del 1949, titolata alla Mille Miglia, dopo la vittoria della coppia Clemente Biondetti/Giuseppe Navona.

Presenti anche tre modelli del marchio Abarth, main sponsor della manifestazione, che prenderanno parte alla competizione: una 2004 coupè del 1964, una Fiat 500 del 1974 elaborata con la “nuova Cassetta di Trasformazione Abarth Classiche 595” e, dello stesso anno, una Autobianchi A112 Abarth 58 HP.

Inoltre Prisca Taruffi - figlia del celebre pilota Piero, chiamato la Volpe Argentata - parteciperà alla Targa Florio a bordo di una Giulietta Spider del 1961, a trent’anni dalla scomparsa del padre (vincitore dell’edizione 1954 su Lancia 3300).

Nel nome della prima pilota

L'equipaggio interamente femminile che si classificherà più in alto nella graduatoria generale riceverà la Coppa delle Dame, riconoscimento in onore di Maria Antonietta Avanzo, la prima donna a disputare la Targa Florio, competizione a cui partecipò due volte. Sfortunato il debutto nel 1920, quando si dovette ritirare a causa di un guasto al telaio della sua Buick. Il secondo tentativo arrivò due anni dopo, a bordo di un'Alfa Romeo. Fu proprio in questa occasione che Vincenzo Florio le dedicò una coppa speciale, nonostante la competizione fosse andata al conte Giulio Masetti su Mercedes 4500. La Davanzo disputò anche la Mille Miglia nel 1928 e Indianapolis nel 1932.

Oltre a questo speciale appuntamento, anche la Classifica Prove di Media è stata intitolata a un personaggio che ha reso celebre questa manifestazione: Ugo Sivocci, vincitore della Targa Florio del 1923 e padre del simbolo del Quadrifoglio.

Il programma

La Targa Florio toccherà i luoghi principali della città di Palermo, capitale italiana della cultura 2018. La partenza è prevista giovedì 4 ottobre alle 18.30 da Piazza Verdi dove è allestito il Targa Florio Village. Venerdì 5 gli equipaggi si sposteranno in direzione Trapani, passando per le saline, fino a Marsala, dove ci sarà una pausa alle Cantine Florio. Ritorno in serata di nuovo verso il capoluogo regionale.

Il weekend si aprirà con la Targa che attraverserà il parco delle Madonie. Previsto un pit stop ai box di "Floriopoli". Il viaggio proseguirà verso Cerda, l’antica roccaforte di Caltavuturo, Petralia, una seconda fermata a Castelbuono, toccando Cefalù. A seguire la sosta a Termini Imerese e poi il rientro a Palermo.

Domenica 7 ottobre è di scena la giornata conclusiva: prova cronometrata, ospitata dall’Università degli Studi di Palermo, nella zona di Monreale, e rievocazione del circuito della Favorita (valido per la Targa Florio dal 1937 al 1940) fino al rientro nel palermitano, con la premiazione fissata alle 15.30 presso il Teatro Massimo. 

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