Ultimo aggiornamento  26 gennaio 2020 11:55

Auto a tutta birra.

Elisa Malomo ·

La Sierra Nevada Brewing Company, azienda tra le più grandi del settore brassicolo statunitense, irrompe nella ricerca di soluzioni alternative ai combustibili fossili con una proposta sorprendente. Grazie all’acquisto di un innovativo dispositivo chiamato MicroFueler la compagnia con base a Chico in California, ha iniziato a trasformare in carburante l’etanolo prodotto dalla fermentazione degli elementi costitutivi della birra.

Eco-riciclaggio

Il carburante ricavato dalla produzione della bevanda rifornirà in un primo momento tutti i veicoli aziendali impiegati nella distribuzione; il tutto a costo zero considerando che la birra utilizzata fa parte degli 1,6 milioni di galloni di scarto prodotti ogni anno dalla compagnia, prima venduti ai contadini come concime. In un secondo momento il prodotto verrà distribuito presso canali E-Fuel.

Il dispositivo

Il sistema di distillazione del carburante è prodotto dalla E-Fuel Corporation, azienda impegnata nella battaglia a favore della sostenibilità ambientale. Il costo iniziale di 10mila dollari, necessari alla messa in moto del progetto, è destinato a essere recuperato in breve tempo, grazie ai proventi di un prodotto altrimenti destinato a uso esclusivamente agricolo.

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