Ultimo aggiornamento  21 marzo 2019 06:27

Renault, l’isola sostenibile.

Elisa Malomo ·

Dopo l’isola di Porto Santo in Portogallo il gruppo Renault sceglie Belle-Île-en-Mer per ospitare il progetto sostenibile FlexMobil’Ile - ultimo tassello del programma Smart Fossil Free Island avviato lo scorso febbraio - e favorirne la transizione energetica.

Il piano messo a punto dai tecnici del gruppo sull’isola francese al largo della Bretagna prevede la creazione di un ecosistema elettrico intelligente indipendente, in grado di contribuire alla riduzione di co2 attraverso un servizio di car-sharing a batteria e un sistema di pannelli solari.

Isola a zero emissioni

Per due anni sull’isola - che dista 14 chilometri dalla costa e ospita una popolazione di circa 5mila abitanti - circolerà una flotta Renault a basse emissioni composta da Zoe e Kangoo Z.E, a disposizione dei residenti e dei turisti tramite car-sharing. Le auto potranno ricaricarsi presso le colonnine disseminate sul territorio e usufruiranno sia dell’energia accumulata dai pannelli solari posti sugli edifici pubblici che di batterie di seconda vita fornite dalla Casa transalpina.

“Il nostro obiettivo è progettare soluzioni globali che utilizzino tecnologia già note insieme ad altre più nuove, in grado di rispondere meglio alle esigenze locali", ha detto Gilles Normand, Direttore Veicoli Elettrici del Gruppo Renault, aggiungendo: "le soluzioni ottimizzate di Belle-Île-en-Mer possono essere replicate su altre isole, ma anche a livello di città o quartieri".

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