Ultimo aggiornamento  15 aprile 2021 14:20

Ricarica sì, colonnina no: l'elettrica è wireless.

Patrizia Licata ·

I veicoli a batteria possono fare il "pieno" anche senza cavi e prese elettriche, con un sistema analogo a quello che usiamo quando colleghiamo computer e smartphone a Internet su wifi. A proporre la ricarica wireless per auto elettriche è la startup newyorkese Hevo; non è l'unica a sviluppare questa tecnologia, ma ora Hevo ha completato i suoi test tecnici in 10 città di Stati Uniti e Europa - tra cui New York e Londra - e ha annunciato l'avvio della produzione. Il sistema è ufficialmente in vendita per costruttori d'auto, utility e pubbliche amministrazioni cittadine.

Un app per la città

Città è la parola chiave, perché la ricarica wireless per auto elettriche di Hevo è pensata principalmente per gli ambienti urbani, spesso limitati. Mancano le colonnine? Non servono, dice Hevo: la tecnologia senza fili utilizza la ricarica induttiva, che non richiede il cavo di alimentazione tra veicolo e infrastruttura; la trasmissione di energia avviene tramite accoppiamento magnetico risonante, che sfrutta il vicino campo magnetico. Termini tecnici a parte, tutto quello che l'automobilista deve fare è scaricare la app di Hevo sul cellulare.

Come avviene la ricarica wireless

Certo, una forma di infrastruttura di ricarica serve sempre, ma è molto più snella, e totalmente senza fili. Da un lato c'è la Power station con inverter di Hevo, che viene installata sulle strade dalle pubbliche amministrazioni o dalle società elettriche per trasmettere l'elettricità senza cavo; dall'altro c'è il ricevitore wireless Hevo inserito dai costruttori sull'auto elettrica per catturare l'energia e indirizzarla alla batteria. Con la app mobile l'automobilista trova il punto della strada dove è presente un accumulatore libero e viene guidato a un corretto allineamento dell'auto. Digitando sullo smartphone, l'automobilista avvia e interrompe la trasmissione di energia secondo le sue necessità; sempre nella app vedrà comparire il prezzo della ricarica. 

Un vero pieno fai-da-te

Hevo afferma che la sua attrezzatura (la Power station per le strade e il ricevitore per le auto) è da 5 a 10 volte più leggera e compatta e meno costosa delle altre soluzioni sul mercato e che la sua tecnologia è pronta anche per un futuro in cui le auto elettriche saranno a guida autonoma e faranno tutto da sé, compreso il "pieno". Come dice il Ceo Jeremy McCool: "Se l'auto può parcheggiare da sola, può anche ricaricarsi senza alcun intervento umano".

Al lavoro sulla sicurezza

La tecnologia wireless è considerata una delle frontiere più promettenti per la ricarica dell'auto elettrica, perché non richiede un'infrastruttura invasiva e può funzionare anche mentre il veicolo è in marcia. Costruttori come Bmw e Daimler l'hanno già annunciata per i loro veicoli a batteria; Renault e Toyota si sono dette interessate al sistema. Hevo non ha fatto nomi di eventuali partner commerciali ma ha dichiarato di avere accordi con case automobilistiche e società elettriche per le quali produrrà "migliaia" di accumulatori e ricevitori nei prossimi 18 mesi. La startup di New York è entrata anche nella task force della Society of automotive engineers americana che studia gli standard per la ricarica elettrica: nel caso del sistema wireless si concentra sui requisiti di sicurezza e i limiti delle frequenze per evitare impatti dell'induzione magnetica sulla salute delle persone. 

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