Ultimo aggiornamento  21 marzo 2019 18:32

Bologna car sharing, si parte in coppia.

Marina Fanara ·

Anche Bologna apre al car sharing, con un doppio servizio: Enjoy di Eni e Corrente, l'auto condivisa, rigorosamente a impatto zero, gestita da Tper, l'azienda del trasporto pubblico del capoluogo e dell'intera Emilia Romagna.

Doppia partenza

"Siamo arrivati dopo gli altri, ma alla fine anche noi abbiamo deciso di aprire al car sharing, con due proposte su misura per la nostra città", ha sottolineato l'assessore alla Mobilità Irene Priolo nel corso di un convegno organizzato dal Comune per parlare di "Bologna per la mobilità elettrica e innovativa"

Le 500 rosse a flusso libero di Enjoy entreranno in servizio alla fine di questa settimana, ma flotta e costi sono ancora top secret (verranno illustrati giovedì 27 settembre, durante la presentazione). Nel frattempo, Palazzo d'Accursio avrebbe già individuato una dozzina di aree riservate alla sosta delle auto Enjoy, tra cui una davanti alla stazione (piazza Medaglie d'oro), un'altra in largo Nigrisoli, al servizio dell'ospedale Maggiore, e una terza nei pressi dello stadio, in via Andrea Costa.

Pubblico e a impatto zero

All'inizio di ottobre, invece, debutterà Corrente con 120 Renault Zoe, a flusso libero, che nel giro dei prossimi mesi saliranno a 240. Il servizio è accessibile tramite app, pagamento compreso. Il costo è di 30 centesimi al minuto.

Si tratta del primo car sharing in Italia totalmente elettrico e a gestione pubblica (si sostituisce al vecchio servizio del Comune, IOGuido). Corrente permetterà di parcheggiare a costo zero e transitare liberamente nella Ztl. "Dal 2030", ha dichiarato il sindaco Virginio Merola, "in centro passeranno solo i veicoli a batteria".

Con il lancio del car sharing a zero emissioni, Bologna punta a una mobilità completamente elettrica. Per favorire questa “transizione”, ha spiegato il sindaco, è in programma anche l'installazione di 60 nuove colonnine di ricarica (che si aggiungeranno alle 20 già esistenti) e l'entrata in servizio, la prossima primavera di 300 nuove bici a pedalata assistita di Mobike (la bici condivisa lanciata a Bologna all'inizio della scorsa estate). 

In elenco anche il lancio del tram, "un'opera sulla quale investiremo oltre 250 milioni di euro e nei prossimi tre mesi sarà pronto il progetto", ha sottolineato Merola. Entro il prossimo giugno, invece, si prevede il debutto del people mover tra la stazione ferroviaria e l'aeroporto "Guglielmo Marconi", grazie al quale il Comune conta di ridurre del 20% i veicoli attualmente in circolazione su questa tratta.

Il sindaco: "Cambiare insieme"

"La mobilità elettrica è un argomento che riguarda il prossimo futuro", ha concluso il sindaco, "ma è oggi che dobbiamo agire, perché il cambiamento climatico è un fenomeno che non regredirà: inutile rimandare il problema. Mi appello ai cittadini per partecipare a questa sfida: l'ambienta richiede responsabilità collettiva. Sta a loro scegliere di muoversi meglio, a vantaggio di tutti". 

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