Ultimo aggiornamento  23 settembre 2019 17:11

Uber-Grab, illegale la fusione di Singapore.

Samuele Maria Tremigliozzi ·

La Commissione per la Concorrenza e il Consumatore di Singapore (Cccs) ha riscontrato delle irregolarità nell'operazione di fusione tra Uber e Grab: i due colossi del ride hailing, imputate per il mancato rispetto delle norme antitrust, sono state multate dalla città-stato asiatica complessivamente per oltre 8 milioni di euro. 

Rivedere gli accordi

La richiesta dell'autorità di Singapore non si limita al pagamento della sanzione, ma prevede anche una modifica degli accordi intercorsi durante le operazioni di finanza straordinaria portate avanti dalle due società di ride hailing.

Grab dovrà garantire ai propri conducenti la possibilità di poter lavorare liberamente per qualsiasi altro servizio taxi e di non alterare l'algoritmo per il calcolo dei prezzi e delle retribuzioni adottato prima della fusione. A Uber è stato chiesto di vendere i veicoli di proprietà di Lion City Rentals - la sua unità di noleggio locale che è stata rilevata da Grab come parte del loro accordo - a qualunque concorrente che offra una cifra considerata ragionevole.

"Siamo soddisfatti per il lavoro svolto dall'antitrust che ha mantenuto la validità dell'operazione di fusione con Uber" ha dichiarato Lim Kell Jay, a capo di Grab Singapore, che aggiunge: "Abbiamo agito in buona fede, non era nostra intenzione violare le norme sulla concorrenza".

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· di Redazione

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