Ultimo aggiornamento  20 gennaio 2020 22:03

Enel X, 14mila colonnine per l'Italia.

Marina Fanara ·

“E’ passato meno di un anno dal lancio del nostro piano per una rete capillare di infrastrutture elettriche in Italia e oggi, pur avendo incontrato molte difficoltà, siamo raccogliendo risultati importanti”. Lo ha detto Francesco Venturini, responsabile di Enel X, la divisione che si occupa di prodotti innovativi e soluzioni digitali, durante "e-mobility Revolution 2018", un appuntamento per tracciare un primo bilancio dell'impegno dell'azienda per la mobilità a zero emissioni. 

Vallelunga, primo e-mobility Hub

L'incontro, anche quest'anno, si è svolto presso il Centro di guida sicura ACI-Sara a Vallelunga, dove Enel ha anche insediato il suo e-mobility Hub, un laboratorio per la ricerca e lo sviluppo della mobilità elettrica, primo in Italia nel suo genere.  

14.300 colonnine per il 2022

"Da gennaio a fine agosto", ha spiegato Venturini, "abbiamo installato 680 nuove colonnine e molto faremo ancora: gli ordini ci sono, abbiamo stipulato 4.300 accordi sia con industrie e imprese commerciali che con le pubbliche amministrazioni. Questo ci consentirà di procedere al ritmo di 60-80 nuovi punti di ricarica a settimana, per un totale di oltre 900 impianti entro la fine dell’anno. L’obiettivo è arrivare a 14.300 colonnine entro il 2022, impegnando risorse nell'ordine dei 300 milioni di euro".

Una sfida globale

Venturini spiega che c’è ancora molto da fare, ma tutto il mondo ormai è proiettato sull’elettrico, i segnali non mancano: a livello globale le Case che hanno già deciso investimenti intorno ai 250 miliardi di dollari per la produzione di veicoli a batteria. Anche l’industria petrolifera “inizia a credere in una transizione all’elettrico. L’esempio”, spiega ancora Venturini, “arriva da Shell che ha rilevato un’azienda che porta in dote 30 mila colonnine in Europa o da BP che ha concluso un’analoga operazione che solo in Gran Bretagna significa 4.000 stazioni elettriche”.

Italia, eppur si muove

E in Italia? “Siamo fanalino di coda in Europa per veicoli elettrici in circolazione”, sottolinea il responsabile di Enel X, “ma è altrettanto vero che nell’ultimo anno le vendite, anche se ancora molto pochesono raddoppiate. Questo ci conforta e ci convince ancora di più che il futuro è già oggi. Ora ci aspettiamo che il Governo traduca in fatti concreti quanto più volte annunciato: il varo di misure per avere sulle strade italiane un milione di auto elettriche entro il 2022".

"Noi ci siamo", ha rimarcato l'amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, "la nostra sfida è guidare la transizione energetica del paese: l’elettricità sarà il principale vettore per una profonda decarbonizzazione di tutti i settori, primo fra tutti quello dei trasporti".

Cinque richieste al Governo

Per supportare "questa rivoluzione in corso", l'azienda avanza 5 richieste all'esecutivo. La prima è il varo di un piano strategico nazionale con regole chiare, soprattutto per i piccoli comuni. In secondo luogo, l'impegno da parte delle Amministrazioni a fungere da esempio con l'adozione di una flotta completamente a batteria, mezzi pubblici compresi.

Terzo e quarto punto, una fiscalità tarata sul settore e una semplificazione tariffaria ad hoc supportata dall'Authority. Infine, un aiuto dallo Stato come spinta iniziale allo sviluppo del settore, ma non necessariamente sotto forma di incentivi all'acquisto di auto a batteria. Da parte sua, Enel si impegna anche sul fronte della mobilità pulita al 100%: "Entro il 2050", ha promesso Starace, "la nostra energia sarà prodotta esclusivamente da rinnovabili".

Le nuove soluzioni intelligenti

Enel X, nel frattempo, ha realizzato una nuova linea di prodotti denominata "Intelligent charging solutions", soluzioni tecnologicamente avanzate e chiavi in mano, su misura per privati, aziende ed enti pubblici: dalle "JuiceBox", impianti  domestici "connessi" che permettono di controllare lo stato di ricarica dell'auto, da remoto, col proprio cellulare, alle "JuicePole", le nuove colonnine per il rifornimento in ambito urbano che verranno installate a partire dal prossimo gennaio. Queste dispongono di un display più ampio per facilitare l'accesso al servizio e sono integrate alla nuova app Enel X recharge.

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