Ultimo aggiornamento  20 luglio 2019 11:20

Verona, avanti con l'elettrico.

Marina Fanara ·

L'obiettivo è diventare città modello in Italia per la mobilità elettrica. E così, il comune di Verona, in collaborazione con Agsm (Agenzia generale servizi municipalizzati) e Volkswagen Group Italia, ha lanciato Electrify, un'iniziativa per una maggiore diffusione in città di veicoli a zero emissioni.

Gli incentivi per l'elettrico

Le misure in programma riguardano l'installazione di nuove colonnine veloci (22 chilowatt), wallbox (impianti di ricarica domestici) gratuite per i cittadini che acquistano un'auto a batteria e la possibilità, per questo tipo di veicoli, di accedere liberamente nella Ztl e di usufruire di parcheggi dedicati in centro. 

100 colonnine in 3 anni

Per quanto riguarda il potenziamento delle colonnine, il piano punta a costruirne 100 nell'arco di 3 anni, in modo da poter disporre di un impianto di ricarica elettrica ogni 5.140 residenti: un record considerando che la media nazionale è di una colonnina ogni 14.338 abitanti. I cittadini interessati, inoltre, avranno a disposizione un'app (VeronaSmartApp), attraverso la quale potranno individuare in tempo reale il punto di rifornimento o il parcheggio dedicato più vicino.

Ricarica in casa gratuita

La wallbox, invece, è riservata ai nuovi proprietari di auto a zero emissioni clienti di Agsm: l'impianto per la ricarica domestica (3 chilowatt) verrà dato a titolo gratuito, installazione compresa, senza limitazioni di tempo. Potrà usufruirne chi acquista una macchina a batteria, ibride escluse, di qualsiasi marca, quindi, non necessariamente della Volkswagen la quale, comunque, si riserva di non applicare l'Iva (il 22% del prezzo) sulle sue due elettriche in gamma (la Nuova e-up e la Nuova e-Golf).

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