Ultimo aggiornamento  25 maggio 2019 07:47

#MondialParis: Seat, una Tarraco per la crescita.

Alessandro Marchetti Tricamo ·

TARRAGONA - La strategia suv di Seat si chiude con il più grande Tarraco. Un lancio che serve anche a festeggiare i buoni risultati del marchio del gruppo Volkswagen ottenuti in questa prima parte del 2018: 384mila unità vendute con una crescita del 22% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il miglior risultato della storia del marchio. Bene anche in Italia: +27,7%.

Un modello ogni sei mesi 

“Armada spagnola” per dirla alla Luca de Meo, presidente di Seat: “Il 70% dei nostri clienti è di conquista e la loro età media è inferiore di 10 anni rispetto alle concorrenti, aspetto che ci fa ben sperare per il futuro”. Condizioni che non basterebbero se non ci fossero a supporto anche i numeri finanziari: “Non bruciamo più cassa e nel primo semestre 2018 abbiamo registrato profitti per 212 milioni di euro, il 62,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2017”, sottolinea de Meo. Non finisce qui: “Seat punta ad espandersi in mercati come Cina, Africa e Sud America e lancerà un nuovo modello ogni sei mesi a partire dal 2019”. 

Risultati che potranno essere consolidati nel 2019 con l’arrivo della nuova Tarraco in un segmento, quello dei suv medio grandi (per il modello spagnolo 4,74 metri di lunghezza) destinato entro il 2025 ad una crescita globale del 40%, arrivando a 2,8 milioni di unità. Modello che porterà Seat verso una fascia di prezzo da alto di gamma: “Prima eravamo un marchio con auto da  20mila euro, ora in listino arriviamo a 30mila euro, con Tarraco entriamo nel segmento da 40mila euro”, continua de Meo.

Ammiraglia a forma di suv

Un mercato ricco che la Tarraco proverà a conquistare con una buona capacità di carico (760 litri), la flessibilità dei 7 posti, l’immancabile lunga lista di sistemi di assistenza alla guida, fari full led e un’attenzione alla connettività (fil rouge di Casa Seat) che integra a bordo, ad esempio, Shazam e Alexa, l’assistente virtuale di Amazon.

A questo si aggiunge la possibilità di poter contare sulla trazione integrale e il debutto di un nuovo design del frontale che sarà ripreso dai futuri modelli (Leon). Per le motorizzazioni la scelta si farà in funzione della potenza: 150 o 190 cavalli. Benzina o Diesel fate voi. Nel 2020 sarà disponibile anche in versione ibrida ricaricabile plug-in. 
La Seat Tarraco sarà prodotta nello stabilimento Volkswagen di Wolfsburg. Prime consegne a inizio 2019.

Tag

Seat  · Tarraco  · 

Ti potrebbe interessare

· di Alessandro Marchetti Tricamo

Modelli solo a batteria, ibridi leggeri e ricaricabili. Il capo della ricerca e sviluppo del marchio spagnolo ci racconta cosa vedremo nei prossimi mesi

· di Francesco Paternò

Bilancio record nel 2017. Il ceo Luca de Meo spinge su sportività ed elettrificazione, ora "l'obiettivo è portare il marchio in Champions"