Ultimo aggiornamento  24 agosto 2019 23:53

Volkswagen, un’elettrica al prezzo di una Golf.

Alessandro Marchetti Tricamo ·

DRESDA - Si chiama MEB e si prospetta come l’anima dell’auto elettrica per tutti. Almeno così promette Volkswagen. A tre anni dallo scandalo dieselgate, qui a Dresda i tedeschi lanciano la nuova piattaforma modulare per veicoli a batteria MEB dalla quale usciranno qualcosa come 10 milioni di auto elettriche del gruppo.

Si inizia con ID

Il primo modello che utilizzerà MEB sarà la Volkswagen ID prodotta a Zickau in Sassonia, dove sono stati investiti 1,2 miliardi di euro, a partire dalla fine 2019. Poco dopo toccherà alla ID suv. Entrambe saranno lanciate sul mercato nel corso del 2020. Le previsioni parlano di 100mila ID e ID suv vendute nel 2020 su 150mila elettriche complessive. In generale Volkswagen punta a vendere 1 milione di vetture della famiglia ID entro il 2025. Dalla MEB saranno poi prodotti 27 modelli del gruppo entro la fine del 2022. Nuova generazione del mitico Bulli compresa. La piattaforma rientra in un investimento complessivo di 6 miliardi di euro.

"Un'auto per tutti"

“Obiettivo è fare dell’elettrica un’auto per tutti e non solo per miliardari. Questo fa Volkswagen diversa dalle altre. È quello che abbiamo già visto nella nostra storia prima con Maggiolino e poi con Golf”, spiega Christian Senger, responsabile della gamma elettrica dei tedeschi. La futura ID sarà dunque accessibile a partire dal prezzo: “Comparabile con quello di una Golf diesel di oggi”. Tradotto, “circa 23mila euro in Germania”.

Autonomia fino a 550 chilometri

Accessibile (e utilizzabile) senza compromessi anche per quello che riguarda l’autonomia: le batterie sono posizionate nel pianale (il motore è posteriore) e “si potrà scegliere capacità e dimensione e la percorrenza con una ricarica - misurata nel nuovo ciclo di omologazione Wltp - che andrà da 330 a 550 chilometri, in funzione di quanta energia vorrà avere a disposizione il cliente”, continua Senger.

Prodotte in casa

Il pacco batterie al litio di ID sarà prodotto nell’impianto di Braunschweig dove già oggi escono gli accumulatori per e-Golf e Passat GTE ibrida plug-in. La capacità dello stabilimento è di mezzo milione di batterie all'anno. Inoltre a Salzgitter sarà integrata una linea dedicata alla produzione di celle al litio per ridurre la dipendenza da fornitori esterni.

400 stazioni di ricarica con gli alleati

Per la ricarica, Senger ricorda che il consorzio Ionity del quale fanno parte anche Bmw, Daimler e Ford “realizzerà 400 stazioni di ricarica veloce nelle autostrade in Europa entro il 2020”. Di queste 30 - 40 saranno in Italia grazie alla partnership con Enel X.

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