Ultimo aggiornamento  23 ottobre 2019 01:31

Ferrari, una Monza per il futuro.

Umberto Zapelloni ·

MARANELLO - “Sono i sogni a far vivere l’uomo”, diceva Enzo Ferrari. E da queste parti i sogni non finiscono mai. L’icona Ferrari si chiama Monza ed è una Barchetta che si ispira al passato e viaggia nel futuro. La potranno avere solo clienti doc - come quelli che hanno pubblicato su Instagram le foto della nuova auto - con altre vetture del Cavallino in garage, non più di 500 però perché anche i sogni possono essere a tiratura limitata.

Sarà disponibile in due versioni a uno o due posti il che vi fa già intuire il carattere dell’ultima figlia del centro stile Ferrari diretto da un Flavio Manzoni più orgoglioso che mai. SP1 o SP2 a seconda del numero dei posti scelti, si ispirano alle Barchette che hanno fatto la storia e che tanto piacevano a Enzo Ferrari, la 166 MM del 1948 e le 750 e 860 Monza. Auto nate per vincere e per far sognare. La nuova Icona non vuole essere nostalgica, ma rappresentare il futuro con il 12 cilindri  da 6.496 centimetri cubici più potente di sempre (810 cavalli) con soluzioni ispirate alla Formula 1. Flavio Manzoni parla di “bolide” per rendere l’idea di un’auto dalle prestazioni uniche: 0/100 chilometri all’ora in 2”9 e 0/200 in 7”9 con velocità di punta superiore ai 300 orari. Telaio in alluminio, scocca in fibra di carbonio per un peso a secco di soli 1500 chilogrammi per un mostro lungo 4657 millimetri, largo 1996 e “basso” 1155. Il prezzo è ancora top secret, verrà svelato solo al Salone di Parigi, ma si parla di una cifra superiore al milione di euro.

Una nuova icona

“Noi creiamo icone dal 1947”, racconta Flavio Manzoni mentre alle sue spalle le immagini proiettano foto di stelle del cinema prima di lasciare spazio alle stelle del mondo Ferrari. Dopo due anni di studio e cinque progetti iniziali (“Uno più bello dell’altro”), ecco il regalo Ferrari per i suoi clienti nel Capital Market Day, il giorno in cui John Elkann e Louis Camilleri presentano il piano industriale per il futuro, la vita dopo Marchionne.

La nuova Monza è un’auto che il presidente scomparso aveva voluto e seguito fino alla fine. Un’auto che emoziona a prima vista. Immaginatevi a poterla guidare avvolti in un abitacolo che sembra quello di una Formula 1 e protetti da un parabrezza virtuale creato dai giochi d’aria. Si chiama Virtual Wind Shield ed è ovviamente già brevettato. Sarà davvero come guidare una Formula1, però con un rumore vero, anzi una musica vera. Come la suona un motore made in Maranello.

(Foto tratte dai profili Instagram di alcuni clienti Ferrari). 

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Capital Market Day  · Ferrari  · Flavio Manzoni  · Maranello  · Monza  · 

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