Ultimo aggiornamento  25 maggio 2019 06:00

#MondialParis: Kia ProCeed: nata per l'Europa.

Gianluca Pezzi ·

C’è ancora spazio in Europa per le hatchback 3 porte? Pare proprio di no. Per Gregory Guillaume, capo del design di Kia Europe incontrato durante la première mondiale della nuova Kia ProCeed, è una questione di praticità. Secondo Guillaume, finché si tratta di design le tre porte piacciono a tutti: sono l’ideale per trasmettere sportività allo stato puro. Quando però si tratta di andare davvero su strada, due porte in più fanno la differenza. Per salire e scendere in comodità, ovviamente, ma anche per riporre una borsa o uno zaino senza troppa fatica.

Questione di nome

Detto che la nuova ProCeed avrebbe dovuto essere diversa, anche nel nome oggi senza apostrofo, in Kia Europe hanno vagliato diverse soluzioni prima di arrivare alla conclusione definitiva: una shooting brake, un po’ coupé, con tanto spazio a bordo quanto una station wagon.

Missione non semplice ma comunque riuscita, se si osserva il quadro generale prima dei dettagli. ProCeed è bassa e lunga, con la coda che scende con un angolo piuttosto accentuato. L’effetto dal vivo è di trovarsi davanti ad una vettura leggera, nonostante il volume complessivo. Il frontale è caratterizzato dal classico tiger nose Kia, ma è interessante come venga utilizzato come base per linee che poi corrono sul cofano ma soprattutto lungo la fiancata della vettura, per unirsi a livello del gruppo ottico posteriore. Una caratteristica che denota un design rigoroso dal punto di vista formale, perché non c’è linea o elemento che non sia connesso in maniera corretta con gli altri. C’è sempre un inizio ed una fine esattamente dove ce la si aspetta, senza giochi di design che possano confondere chi osserva. Il risultato finale è gradevole e convincente, tanto da lanciare promesse sul comportamento su strada di ProCeed, che a questo punto ci aspettiamo essere grintoso e filante quanto la sua linea.

Progettata per il vecchio continente

Effettivamente alla Kia ci tengono a precisare che ProCeed è stata progettata in Europa per incontrare i gusti degli automobilisti europei, con particolare attenzione all’agilità e reattività. Nuovo sistema di sospensioni indipendenti, cambio manuale 6 marce e automatico a 7, ma soprattutto un diesel 1,6 litri da 136 cavalli CRDi, e tre benzina (1000 tre cilindri da 120 cavalli, 1,4 litri da 140 cavalli e 1,6 litri da 204 cavalli) sono gli ingredienti principali. C’è il Lane Following Assist, guida autonoma livello 2, che adegua la velocità rispetto al veicolo che precede, mantenendo la ProCeed all’interno della carreggiata. High Beam Assist, Driver Attention Warning, Lane Keeping Assist with Forward Collision-Avoidance Assist completano il pacchetto sicurezza con 6 airbag. 

Le novità

All’interno la sensazione dei materiali utilizzati è di qualità, con plastiche nere piacevoli al tatto. Bello il cruscotto, dall’aspetto sportivo, ed il touchscreen posto al centro della plancia, disponibile in versione 7” o 8”, compreso di navigatore, Kia Connected Services powered by TomTom, Apple CarPlay e Android Auto, con il sistema audio JBL Premium con Clari-Fi.

4,605 metri in lunghezza, 1,800 metri in larghezza, alta 1,422 metri, Kia Proceed monta cerchi da 17” o 18”.  Farà il suo debutto in pubblico al prossimo Salone di Parigi e arriverà nei concessionari italiani all’iniziò del 2019.

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