Ultimo aggiornamento  13 novembre 2018 21:45

Icon, la nuova Scrambler di Ducati.

Antonio Vitillo ·

Due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto piacere di guida, questo serve per approdare nella “Land of Joy”, il luogo incantato creato da Ducati dove vive la Icon, il nuovo Scrambler del costruttore italiano. Un modello che miscela perfettamente tradizione e innovazione.

Scrambler, per Ducati, rappresenta un brand a sé, lanciato quattro anni fa, con l’intento di andare oltre la riproposizione commerciale di un bel modello degli anni ’60. L'obiettivo era ed è, piuttosto, quello di creare uno stile di vita contraddistinto dal particolare piacere di guidare una moto esclusiva.

Nuovo il look

La Icon è un modello scrambler impreziosito da  guance più “muscolose” del tipico serbatoio a goccia. Il motore è verniciato in nero, le alette dei cilindri sono “spazzolate”, mentre i cerchi ruota hanno le lavorazioni “a vista”. Il nuovo proiettore anteriore, a led come gli indicatori di direzione a spegnimento automatico, è dotato di Daytime Running Light, tonalità di luce che permette di essere visibili anche alla luce del giorno. La strumentazione, attraverso nuovi e più funzionali commutatori al manubrio, permette ora di visualizzare anche la marcia inserita e il livello del carburante.

Nuovi i colori

Le sospensioni adottano un nuovo set-up. I pneumatici leggermente tassellati aumentano la possibilità di utilizzo della Icon anche sugli sterrati. Mentre - grazie al dispositivo Abs Cornering - cresce il livello di sicurezza in frenata, anche se si è in curva. Le leve al manubrio sono personalizzabili, scegliendo la distanza tra le manopole; la frizione è a comando idraulico.

Lo Scrambler Icon sarà disponibile da novembre. Il prezzo non è ancora stato comunicato; nonostante i nuovi e preziosi equipaggiamenti di sicurezza, ci si aspetta appena un lieve ritocco. Si sa, però che i colori saranno due, “Atomic Tangerine” e “62 Yellow”, entrambi con telaio e sella in nero.

Tag

Ducati  · Icon  · Scrambler  · 

Ti potrebbe interessare

· di Antonio Vitillo

La Casa inglese propone una riedizione della sua celebre moto degli anni '60. Prevista una versione off road da 70 cavalli e una stradale da 90