Ultimo aggiornamento  26 maggio 2019 04:54

Psa in linea con le nuove regole Wltp.

Edoardo Nastri ·

Tutte le Peugeot, Citroën, DS e Opel sul mercato sono conformi alla nuova procedura di omologazione Wltp. Le vetture del gruppo, ha fatto sapere in una nota Psa, hanno adottato nel tempo alcuni dispositivi, come la Scr introdotta nel 2013 su tutti i motori diesel e, più di recente, il Gpf sui motori benzina a iniezione diretta. Questi sistemi hanno permesso al costruttore di arrivare al primo settembre, giorno in cui sono scattati i nuovi obblighi, con tutta la flotta pronta e omologata.

"Le nostre scelte tecnologiche per trattare le emissioni inquinanti ci permettono di rispettare i tempi e di proporre ai clienti veicoli rispettosi dell’ambiente”, ha detto Gilles Le Borgne, direttore della qualità e dell’ingegneria di Groupe Psa.

Valutazioni volontarie

Il prossimo passo sarà la conformità con la norma Euro 6d-Temp, obbligatoria a partire da settembre 2019, che prenderà in considerazione anche le emissioni inquinanti (NOx, Pn) misurate in condizioni di guida reali su strade pubbliche seguendo il ciclo Rde.

Il gruppo Psa sembra avere una particolare sintonia coi nuovi criteri d’omologazione. Già a inizio 2018 infatti aveva spontaneamente resi pubblici i primi risultati, ottenuti su 5 veicoli Peugeot, Citroën e DS Euro6.d- Temp, misurati in condizioni di guida reali. I dati forniti hanno come riferimento un protocollo di valutazione stabilito nel 2015 da Psa stessa in associazione con due Ong, Transport & Environment (T&E) e France Nature Environment (Fnt), e con un ente di certificazione indipendente a livello mondiale, il Bureau Veritas.  

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