Ultimo aggiornamento  17 novembre 2019 04:46

Torino, scooter sharing a impatto zero.

Francesca Nadin ·

Dopo Milano, anche Torino sceglie il "made in Italy" per il debutto dello scooter sharing in città: è MiMoto l'operatore designato, una start up italiana al 100% che è anche l'unico gestore a operare con mezzi elettrici in modalità free floating (si può prendere e riconsegnare il veicolo fuori dalle apposite aree di parcheggio).

Made in Italy a zero emissioni

Il nuovo servizio è frutto di una parntership con IrenGo, la divisione dedicata alla mobilità elettrica del gruppo Iren attivo nella produzione e distribuzione di energia. Inizialmente, la flotta è composta da 150 motorini a batteria "Easy to use": "Pesano solo 80 chilogrammi, sono facili da guidare e progettati per la mobilità urbana", si legge in una nota dell'azienda.

Dal centro al Politecnico

Quanto ai costi, si pagano 0,23 centesimi di euro per ogni minuto di noleggio più 0,99 centesimi, all'inizio, per l'iscrizione. Lo scooter sharing è gestito completamente tramite app, disponibile per iOS e Android, mentre i mezzi possono essere liberamente presi e riconsegnati in un punto qualsiasi dell'area in cui è operativo il servizio: ovvero, tutto il centro di Torino più i principali poli d'interesse, tra cui Lingotto Fiere, le stazioni ferroviarie di Porta Nuova e Porta Susa e il Politecnico.

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