Ultimo aggiornamento  26 gennaio 2020 13:27

California, solo energia pulita.

Paolo Borgognone ·

La California cambia marcia sull'utilizzo di fonti rinnovabili per produrre l'energia elettrica di cui ha bisogno. Con una legge appena approvata si stabilisce l'obiettivo del 2045 come data ultima per dare l'addio definitivo ai combustibili fossili per qualsiasi uso. A quel punto tutta la produzione che coprirà il fabbisogno della quinta economia del mondo dovrà provenire da fonti pulite.

La legge, denominata SB100 e che dovrà essere controfirmata dal governatore Jerry Brown, prevede anche una serie di step intermedi prima dell'obiettivo finale del 2045. L'energia rinnovabile dovrà essere il 50% del totale entro il 2026 e il 60% nel 2030. Un grande salto in avanti se si pensa che un decennio fa, quando i primi obiettivi in materia venivano fissati, si parlava di una quota di energia ottenuta da fonti non tradizionali non superiore al 10%. 

Meglio della Danimarca

La legge californiana non è la prima del genere al mondo, ma la differenza con altri esempi simili è data soprattutto dalle dimensioni - sia in termini di sviluppo industriale  che di popolazione - dello stato Usa rispetto agli altri che hanno intrapreso la stessa strada. La Danimarca, per esempio, ha fissato l'obiettivo di utilizzare energia da fonti al 100% rinnovabili già nel 2035: si tratta però di un Paese che ha un numero di abitanti otto volte inferiore rispetto alla California

Intanto altre amministrazioni statali, come il Massachusetts, l'Oregon, New York e Washington stanno pensando di seguire le orme della California e stabilire una data certa entro la quale uscire dalla dipendenza dai combustibili fossili.

Tag

California  · Jerry Brown  · USA  · 

Ti potrebbe interessare

· di Paolo Borgognone

Il governo federale Usa intende mantenere intatto il livello tollerato di emissioni fino al 2026 e impedire agli stati di legiferare in materia. Molte amministrazioni pronte...