Ultimo aggiornamento  21 maggio 2019 04:26

Bologna, è boom Mobike.

Marina Fanara ·

Dopo il successo registrato in poco più di due mesi dal debutto, il bike sharing di Bologna targato Mobike estende la propria sfera d'attività: il servizio è operativo anche nelle zone di Borgo Panigale, Birra, Casteldebole e Dozza e non più esclusivamente in centro, nel perimetro delle Due Torri.

I bolognesi condividono

Una decisione che Mobike, colosso cinese del settore, ha intrapreso proprio analizzando gli spostamenti degli utenti e le loro stesse richieste di allargare il servizio in periferia, ma sempre all'interno dei confini cittadini.

"Fin dall'inizio abbiamo capito che i bolognesi avrebbero sollecitato un'estensione del servizio ben oltre il centro storico", sottolinea Irene Priolo, assessore alla Mobilità, "già a pochi giorni dall'entrata in circolazione delle bici arancioni di Mobike, abbiamo registrato un boom di noleggi. Questo vuol dire che la mobilità sostenibile, anche attraverso l'uso della bicicletta condivisa, non potrà che incrementarsi. La città sta rispondendo alla grande, a conferma della qualità del progetto e della sua capacità di andare veramente incontro alle esigenze di spostamento quotidiano dei cittadini". 

Boom di noleggi

Un successo supportato dai numeri: intorno al 20 agosto, a circa 60 giorni dall'avvio, la bici condivisa di Mobike conta più di 31 mila utenti e oltre 200 mila spostamenti. Il 91% dei noleggi non supera la mezz'ora, "a conferma del fatto", sottolinea l'assessore, "che questa è un'ottima alternativa all'auto di proprietà per i tragitti medio-brevi, tipici delle città".

Free floating, ma non troppo

Ricordiamo che il bike sharing di Mobike è a flusso libero (presa e consegna dei mezzi anche al di fuori dei posteggi dedicati), ma con determinate regole: la bici si può prendere dove si vuole e, finito il noleggio, si può anche lasciare fuori dall'area in cui è operativo il servizio. In tal caso, però, si paga una "penale" di 7 euro che vengono subito addebitati sul credito del cliente, ma sono automaticamente riaccreditati se l'utente riporta il mezzo, o un altro della flotta, all'interno delle zone dedicate entro 24 ore dall'ultimo utilizzo.

Il parcheggio libero si paga 

Nell'area in cui è operativo il servizio, inoltre, sono stati allestiti appositi parcheggi (i Mobike hub) dove prelevare e riconsegnare le biciclette. In base alle regole del free floating, si può lasciare il mezzo anche al di fuori di tali stalli (senza creare intralcio), ma si paga il doppio della tariffa base: 60 centesimi di euro, anziché 30, ogni mezz'ora di noleggio. 

Elettriche, in primavera

Al momento in città sono disponibili 90 hub ma, entro l'anno, stando all'accordo siglato col Comune, dovranno raggiungere quota 240 e la loro localizzazione verrà individuata proprio tenendo conto degli itinerari più battuti dai cittadini. Quanto alla flotta, attualmente sono disponibili circa 1.000 bici arancioni che saliranno a 2.500 entro il prossimo dicembre, mentre per la prossima primavera è atteso il primo lotto di 300 due ruote elettriche. L'intero noleggio avviene tramite app Mobike, disponibile, gratuitamente, su iOS e Android.

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