Ultimo aggiornamento  14 novembre 2019 14:44

Madonna, 60 anni a tutto gas.

Colin Frisell ·

Arrivare a 60 anni in splendida forma, senza perdere un colpo e mantenendo lo status di regina della musica pop a livello planetario: è il destino di Madonna Louise Veronica Ciccone - nativa del Michigan nel 1958 e di indubitabili radici italiane, i nonni erano di Pacentro, provincia de L'Aquila - in arte semplicemente Madonna, che compie gli anni tondi tondi il 16 agosto.

Verso il trionfo

Parliamo di una star da 500 milioni di dollari - stima approssimativa e al ribasso del suo patrimonio, secondo alcuni ha guadagnato oltre 1 miliardo - che vanta 350 milioni di copie vendute (nessuna artista come lei), quarta in assoluto nella classifica delle vendite secondo il Guinness dei primati dietro Beatles, Elvis Presley e Michael Jackson e un'infinita serie di premi (bastano 50 Billboard Music Award, 7 Grammy e due Golden Globe?).

Madonna incarna in pieno il mito della self made woman. Cresciuta senza la madre - morta quando lei aveva cinque anni - sbarcò a New York nel 1977 disponendo solo dell'indirizzo di un'amica e di 35 dollari in tasca. Tra peripezie, tragedie, duro lavoro, trasgressioni, matrimoni, la ragazza del Michigan è arrivata sul tetto del mondo. Dal primo disco, "Madonna" del 1983 ristampato poi come "The First Album", passando per "Like A Virgin", "True Blue", "Erotica", Ray of Light", "Music" - per citare solo alcuni dei più noti - fino all'ultimo finora pubblicato, "Rebel Heart" del 2015, la sua carriera non ha conosciuto flessioni. Il trasformismo e la capacità di reinventarsi ne hanno fatto un'icona, sulla breccia da 35 anni. 

Al volante

Attrice e artista visuale per eccellenza, nata come fenomeno globale contemporaneamente al boom dei video, all'inizio degli anni '80, Madonna ha spesso utilizzato le automobili nei suoi video, quasi sempre mettendosi personalmente al volante. E' il caso del filmato che a compagna la canzone "True Blue", tratta dall'album omonimo uscito negli Usa il 30 giugno 1986. Realizzato dal regista James Foley, ritrae Madonna insieme a tre ballerine della sua band mentre siede al volante di una Ford Thunderbird del 1957. L'espressione "true blue" che si potrebbe tradurre con "fedele" era una delle preferite dell'allora marito della cantante, l'attore hollywoodiano Sean Penn.

Dall'ottavo disco di Madonna, "Music", pubblicato il 18 settembre 2000 è invece il videoclip della canzone che dà il titolo all'intero disco. Qui, al contrario di "True Blue" la cantante e le sue amiche scarrozzate su una Lincoln Stretch Limo con alla guida il comico inglese Ali G, alias Sacha Baron Cohen che duetta con Madonna chiedendole, tra l'altro, di farlo cantare nel suo prossimo disco. 

Avventura a tutto gas 

Nello stesso LP è contenuta la canzone "What it Feels for a Girl", scritta con Guy Sigsworth e ispirata al film "Il giardino di cemento" tratto dall'omonimo romanzo di Ian McEwan. Il video - che ha suscitato perfino polemiche negli Usa per il comportamento della cantante al volante - ha due protagoniste a quattro ruote. Una Chevy Camaro gialla - che Madonna usa come un ariete anche contro un'auto della polizia e che finisce distrutta nell'esplosione di una stazione di servizio - e una Pontiac Firebird rossa che, dopo altrettante peripezie, si schianta violentemente contro un palo. La clip venne girata dal regista Guy Ritchie - marito di Madonna - e per il rischio di emulazione venne trasmesso da Mtv negli Stati Uniti soltanto di notte. 

Auto di proprietà

in un caso Madonna ha citato in una canzone una auto... di sua proprietà. E' il 2003 e il disco, il nono della carriera della cantante - si intitola "American Life". Nella prima traccia, anche qui quella che dà il titolo a tutto l'album, Miss Ciccone canta: "Sto guidando la mia Mini Cooper/ e mi sento alla grande"... In quel periodo la cantante aveva davvero una Mini Cooper, acquistata, come diceva lei stessa: "per sopravvivere al traffico assurdo di Londra". 

Parcheggio a Lisbona

Dove c'è Madonna ci sono sempre polemiche. L'ultima in ordine di tempo è scoppiata a Lisbona dove la cantante si è trasferita per seguire le orme di uno dei suoi figli adottivi, David. Il ragazzo - che ha appena 12 anni - è stato ingaggiato dalla locale squadra di calcio del Benfica (quella di Eusebio, ricorderanno i meno giovani) e, a detta degli esperti, è un autentico campione in erba.

Madonna ha quindi comprato una casa, il Ramalhete Palace, un edificio di interesse storico costruito in stile moresco dal Conte di Redondo. A pochi passi dalla residenza, il comune le avrebbe messo a disposizione 15 posti auto, in una zona dove di parcheggi pare ce ne siano pochi, facendole pagare la cifra, quasi solo simbolica, di 720 euro al mese. Inutile dire che l'opposizione politica al sindaco della città lusitana, Fermando Medina, sia scesa subito sul piede di guerra, accusando il primo cittadino di aver "svenduto" un patrimonio artistico nazionale unico, "in cambio di un autografo". 

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