Ultimo aggiornamento  19 dicembre 2018 11:09

I cinesi vanno a tutta Lotus.

Colin Frisell ·

Grandi novità sarebbero in arrivo per il marchio inglese del lusso Lotus, controllato dal gruppo cinese Geely che detiene anche Volvo. Secondo Bloomberg, i cinesi potrebbero spendere fino a 1.9 miliardi di dollari per rilanciare il nome storico dell'automobilismo britannico.

Grande espansione

L'agenzia di stampa cita fonti che preferiscono restare anonime. L'investimento del miliardario Li Shufu, proprietario di Geely, avverrebbe attraverso vari step. Il primo sarebbe l'allargamento dello stabilimento di Ethel, a sud di Norwich, e passerebbe anche attraverso l'assunzione di 200 nuovi ingegneri. 

Nella seconda fase si parla della realizzazione di un nuovo impianto produttivo sempre nel Regno Unito, probabilmente nelle West Midlands dove già si trova  la sede di molte Casa automobilistiche britanniche e la creazione di un centro ricerche e design, verosimilmente nella zona di Coventry, circa 100 chilometri a nord di Londra.

In cerca di rilancio

Geely ha acquistato il marchio inglese dai malesi di Proton (anch'essi diventati di proprietà dei cinesi di Li Shufu) nel giugno del 2017, dichiarando subito di voler rilanciare il marchio, sognando di entrare in competizione con rivali storici come Porsche e Ferrari.

Secondo i dati della Society of Motor Manufacturers and Traders, nel Regno Unito le vendite di Lotus sono calate nei primi sei mesi del 2018 del 25% rispetto all'anno precedente: le auto immatricolate sono state soltanto 145

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