Ultimo aggiornamento  16 ottobre 2018 10:00

Ducati 959: la “Panigalina” va forte.

Antonio Vitillo ·

La Ducati 959 è la più piccola fra i due modelli Panigale in gamma e condivide con la sorella maggiore la vena sportiva: sono moto pensate per chi ama dilettarsi a girare in pista, pronte a questo fin dal ritiro in concessionaria.

Grande potenza

La 959 ha, quindi, una linea inequivocabilmente sportiva, sovrastrutture che celano il telaio monoscocca in lega di alluminio, a cui è integrato il classico bicilindrico a “L”. Di cilindrata 955, il motore è raffreddato a liquido e adotta la tipica distribuzione desmodromica; fornisce alla “Panigalina” una potenza di tutto rispetto, 150 cavalli, rapportati ai circa 176 chili di peso a secco.

Leggera e potente, con una ciclistica svelta nel misto, nonché stabile nel comporre le veloci linee dei curvoni dell’autodromo di Vallelunga dove l'abbiamo provata, la 959 gode ha grandi qualità: la due ruote risponde con rapidità e precisione quando si cambia direzione a qualsiasi velocità, senza innescare ondeggiamenti neanche se strapazzata. Merito anche delle buone sospensioni di serie, per cui sia la forcella Showa, con steli di diametro 43 millimetri, sia l’ammortizzatore Sachs sono completamente regolabili.

Tecnologia avanzata

Tutta questa stabilità fa coppia con la buona dotazione di sistemi elettronici, primo fra tutti il Ducati Quick Shift, sistema che minimizza le perdite di tempo, soprattutto di quello “sul giro” di pista, consentendo al pilota di cambiare marcia senza dover tirare la leva della frizione, né accostare la manopola del gas. In staccata, all’egregio impianto Brembo si somma l’Abs di Bosch, che si può regolare nei livelli di intervento. Così come si può calibrare l’azione del Dtc, il sistema di controllo della trazione, con otto diversi step di regolazione, minimizzandone l’intervento al massimo qualora il pilota sia particolarmente abile nella guida sportiva.

Esiste, comunque la possibilità di concentrare, e controllare, in tre soli livelli, la combinazione dei parametri di controllo elettronico: si chiamano Riding Mode e sono impostati per gestire insieme tutti le informazioni dai sensori, quindi fornendo automaticamente alla moto risposte dinamiche adeguate, a seconda che si stia guidando in pista, su strada o sull’asfalto bagnato. Il cruscotto, tipo Full Led, cambia “layout” grafico in funzione della modalità di guida prescelta. La Ducati 959 Panigale è disponibile in due colori. E costa un po’, 16.850 euro.

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