Ultimo aggiornamento  25 aprile 2019 02:10

Mercato Italia, il sole di luglio.

Stefano Antonetti ·

A luglio il mercato torna in positivo con un incremento del 4,4% dopo due mesi in negativo. Le immatricolazioni sono state 152.393, oltre 6mila in più rispetto a luglio. In particolare salgono i privati (+1,5%), il noleggio a lungo termine (+20,4%). Secondo i nostri partner di Dataforce, le auto-immatricolazioni dei concessionari (+26%). Le vendite aziendali hanno perso invece 7 punti percentuali mentre il noleggio a breve termine rimane stabile.

L'andamento dei marchi

Per quanto riguarda i marchi, Fiat rimane al vertice ma continua a scendere: -10,2% con una quota di mercato scesa al 17,62%. Bene Jeep: +104,9% a luglio e raddoppio delle vendite da inizio dell'anno. Volano Volkswagen con un +36% nelle vendite di luglio e Renault (+38,2%) con 11.097 nuove targhe (3.063 in più rispetto a luglio 2017). Nonostante lo stop di luglio (-3,8%), Ford resta terza tra i brand più venduti in Italia. In particolare, in positivo Toyota (+6,1%), Bmw (+1%), Hyundai (+15%), Alfa Romeo (+49%). Netto il calo di Dacia (-16,7%), Mercedes (-21,2%), Nissan (-14,7%) e Lancia (-18,8%).

Nella classifica dei modelli più venduti la Fiat Panda conquista il vertice anche a luglio, secondo posto per Fiat 500X, seguita dalla Renault Clio, Fiat Tipo e da Jeep Compass.

Continua a scendere il diesel

Per quanto riguarda le alimentazioni, continua la discesa del diesel (-5,1%). Le benzina sono cresciute del 12,2% così come il gpl (+8,7%). L’elettrico triplica le vendite (714 unità immatricolate). Continua il trend positivo delle ibride: +33,9% a luglio e quasi 45mila unità da gennaio a oggi (più oltre 2.600 ibride plug-in). In positivo anche le vendite di auto a doppia alimentazione benzina - metano: +59% a luglio e +56% nel cumulato.

Suv e auto-immatricolazioni

In termine di segmento, sempre secondo le indicazioni dei nostri partner di Dataforce, solo i suv a luglio vedono crescere i volumi, soprattutto quelli più compatti B (+37,8%) e C (+61%). Sempre secondo Dataforce, le immatricolazioni dell’ultima ora (riconducibili in molti casi ai cosiddetti km zero) sono quasi il 42% del totale. Il marchio che ha targato più vetture negli ultimi tre giorni è stato Alfa Romeo (67,1% del totale, il che spiega l’aumento del 49% delle immatricolazioni del mese), seguito da Lancia (66%) e da Mini (61%).

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