Ultimo aggiornamento  18 agosto 2018 04:40

"Easy Rider", mostra a due ruote.

Antonio Vitillo ·

Dopo aver partecipato alla Design Week di Milano, essere stata partner della mostra dedicata a Monet, che si è tenuta nel Complesso del Vittoriano di Roma, Honda allarga la propria partecipazione a eventi artistici. E lo fa rilevando come l’arte sia fonte di ispirazione per il design dei suoi modelli. Stavolta, la casa nipponica associa il proprio “avanguardismo tecnologico ed estetico” alla mostra "Easy Rider – Il mito della motocicletta come arte".

L'esposizione ospitata a Torino, negli spazi della Citroniera delle Scuderie Juvarriane, presso la Reggia di Venaria. Inaugurata nella seconda metà del mese di luglio, si chiuderà il 24 febbraio del 2019.

Il Giappone e la tecnologia

Honda, fra i principali attori della rinascita industriale nipponica nel secondo dopoguerra, è interprete della seconda delle nove sezioni in cui è suddivisa la mostra, che è dedicata a “Il Giappone e la Tecnologia”. L'esposizione, attraverso riferimenti espliciti o indiretti, accompagna il visitatore attraverso una importante e interessante parte di storia del motociclismo, dal dopoguerra ad oggi.

Fatti, vicende vengono “narrati” per mezzo di cinquanta elementi, fra modelli di moto ed opere d’arte esposti. Fra i quali non mancano le tele del geniale pittore naif Antonio Ligabue, i lavori del pittore e scultore Mario Merz, esponente dell’arte povera. E le opere interpretate da Pino Pascali, eclettico artista, scenografo e performer.

L'immancabile selfie 

Tra le iniziative della mostra, Honda da la possibilità ai visitatori di essere protagonisti. Basterà scattarsi un selfie in sella alla CB1000R presente alla Reggia di Venaria, pubblicarla sui vari social con l’hashtag #MostraEasyRider e #CB1000Rart, ed ogni mese, le 10 foto ritenute “più originali” saranno pubblicate sul profilo ufficiale facebook di Honda Moto che conta più di un milione di follower.

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