Ultimo aggiornamento  24 aprile 2019 12:52

Marchionne secondo i giornali stranieri.

Paolo Borgognone ·

La notizia della morte di Sergio Marchionne ha avuto immediata eco sulla stampa nazionale e mondiale. Quotidiani e notiziari televisivi hanno dedicato ampio spazio alla scomparsa del manager italo-canadese ex ceo del gruppo Fiat Chrysler Automobiles.

Business leader

L'inglese Financial Times riporta in prima pagina una recente foto di Marchionne e nel testo che l'accompagna, ricorda il salvataggio di Fiat grazie alla fusione con Chrysler. L'ex ceo di Fca è salutato dal giornale britannico come "uno dei più coraggiosi business leader della sua generazione". La Bbc ha invece sottolineato la sua "dedizione al lavoro", definendolo "l'architetto dietro la costruzione di Fca".

Sempre dall'Inghilterra arriva la reazione del Guardian. Il quotidiano vicino al partito laburista definisce Marchionne il "salvatore" sia del marchio italiano che di quello di Detroit e menziona i successi - compresi anche quelli finanziari - raggiunti da Fca sotto la sua guida. 

Il mago dei negoziati

La storia di Marchionne come top manager auto è ripercorsa anche dal New York Times che ricorda come il manager abbia saputo superare "le previsioni più fosche" sul futuro dei marchi del gruppo, dando "nuova linfa a Fiat e Chrysler che oggi valgono dieci volte più che nel 2004". 

Di "leggenda del settore automotive" parla invece l'emittente televisiva Cnn, mentre il Washington Post lo definisce: "Il mago dei negoziati" e sottolinea come due delle Case auto più vicine alla bancarotta si siano trasformate, sotto la sua guida, in forze trainanti del settore. Il Wall Street Journal saluta "il manager che ha fuso Fiat e Chrysler rendendole una macchina da soldi". 

Il sito americano Automotive News parla di "virtuoso (in italiano nell'articolo) delle trattative" e ricorda come "l'uomo in nero abbia recuperato Chrysler dalle ceneri e fondendola con Fiat abbia creato una realtà in grado di portare profitti". 

Addolorate anche le reazioni che provengono dal Canada, il Paese dove Marchionne si era formato dopo aver lasciato l'Italia. Il Province, giornale della Columbia britannica, parla di "un leader carismatico ed esigente che quasi soltanto con la forza di volontà ha trasformato gruppi automobilistici pressoché in rovina nella settima potenza commerciale del settore a livello mondiale". 

Il giocatore di poker

Anche in estremo oriente la notizia è stata subito diffusa dalle principali testate. L'Hong Kong Standard ha ricordato "la mente acuta, da giocatore di poker" del manager scomparso, mentre l'indiano Ibt Times ha parlato della scomparsa dell'uomo "responsabile della resurrezione di Fiat e Chrysler". 

La notizia è stata ripresa dalle più importanti fonti informative sia in Cina che in Giappone, Paesi molto interessati agli sviluppi del settore automotive. Lo Asahi Shimbun, il giornale più diffuso a Tokyo, ha dedicato un ampio spazio alle scomparsa del manager di Fca. 

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