Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2019 11:12

Manley, prime parole da numero 1 di Fca.

Massimo Carati ·

"Sergio era un uomo speciale", queste le prime parole da ceo di Fca di Mike Manley, aprendo la conference call di presentazione dei risultati del gruppo nel secondo trimestre 2018. "Ho trascorso 9 anni parlando con Sergio ogni giorno e il mio cuore è spezzato. Il rapporto tra noi era basato sulla trasparenza, sulla focalizzazione sugli obiettivi e, cosa più importante di tutte, sul rispetto", ha continuato Manley.

In merito ai risultati, il nuovo ceo Fca ha specificato: "Confermiamo tutti gli obiettivi che ci siamo posti nel piano industriale al 2022. Quest'anno è molto importante, i target andavano rivisti (ndr si riferisce a quelli su ricavi, liquidità netta industriale ed Ebit adjusted): siamo sempre molto trasparenti con le comunicazioni al mercato".

Sui numeri del secondo trimestre pesa anche la debolezza nell'area cinese: "Per me è una priorità e anche la sfida maggiore che ci aspetta", ha continuato Manley che poi ha spiegato come i risultati del mercato cinese siano legati anche al calo delle vendite di Maserati.

Per quello che riguarda le alleanze, Manley si è limitato a dire che "Fca e' nelle condizioni per continuare a essere solida e indipendente. Abbiamo dimostrato in passato capacità di essere flessibili, e se ci saranno opportunità da cogliere saranno valutate. Fondamentalmente il mio mandato è quello di realizzare il piano 2018-2022"

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