Ultimo aggiornamento  30 luglio 2021 18:48

New York contro le compagnie petrolifere.

Samuele Maria Tremigliozzi ·

I giudice John Keenan ha ufficialmente respinto la causa intenta dall’amministrazione di New York City contro le più grandi società petrolifere del mondo.

Nel mirino del sindaco della Grande Mela Bill de Blasio erano finiti i colossi Chevron, Bp (ex British Petroleum), Exxon e Royal Dutch Shell, accusati di aver provocato il cambiamento climatico le cui conseguenze sono visibili anche a New York, così come altrove nel mondo. La citazione in giudizio risale a gennaio 2018.

Le ragioni del no

Il giudice John Keenan si è espresso cosi, nella motivazione della sentenza: “La causa intentata dalla città di New York non è di competenza della giurisprudenza cittadina, ma del governo degli Stati Uniti.” Si tratta, secondo il togato newyorchese di un tema di interesse globale, che richiede un’intensa attività da parte della politica, sia a livello nazionale che estero.

Delusione da parte dei membri dell’amministrazione cittadina, che si stanno muovendo per impugnare la decisione del giudice Keenan. “Le compagnie petrolifere erano perfettamente a conoscenza dei danni che stavano provocando al clima della nostra città” Ha dichiarato Seth Stein, portavoce del primo cittadino newyorkese, preannunciando l'appello.

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