Ultimo aggiornamento  24 aprile 2019 04:42

Citroën, l'evoluzione dello stile.

Edoardo Nastri ·

PARIGI - In principio fu la C4 Cactus. Era il 2014 e con quella proposta Citroën dava il via a una rivoluzione stilistica che in quattro anni avrebbe travolto la maggior parte dei suoi modelli più longevi, come ad esempio la C3, permettendo nello stesso tempo l’introduzione di prodotti completamente nuovi, come la C3 Aircross e la C5 Aircross.

Novità nello stile

Una strategia stilistica precisa, raggiunta nelle due più recenti proposte del marchio seguendo alcuni canoni prestabiliti, come la ricerca di una silhouette riconoscibile, quella di un cofano motore dalle forme piene ma, grazie in particolare alle superfici curvilinee, moderno. Di fondamentale importanza, poi, è il tetto flottante, che alleggerisce la presenza della vettura su strada e nella vista laterale. Il trucco c’è ed è nel colore scuro dei montanti, a segnare una divisione netta tra corpo e parte superiore. Completa il quadro un'ampia zona dedicata ai finestrini che migliora la visibilità e facilita il passaggio della luce all’interno dell’abitacolo. Piccoli accorgimenti stilistici contribuiscono quasi a mimetizzare il montante C - quello posteriore - che quasi non si nota. 

La casa delle idee

Tutto questo non fa che accrescere la curiosità per la visita al centro stile di Velizy (pochi chilometri a sud ovest di Parigi) dove tutte queste idee e accorgimenti prendono vita. Qui, da una porticina di un corridoio si accede al reparto Clour&Trim di Citroën e DS. Materiali e colori sono fondamentali per il marchio del Double Chevron, in particolare modo se si considera la quantità di tempo che gli automobilisti passano all’interno delle loro vetture. Nello spazio dedicato agli stilisti dell’abitacolo si incontrano oggetti e materiali di qualsiasi natura che possano ispirare le matite dei designer: tessuti di ogni tipo, vestiti, soprammobili, pellami. "Prendiamo ispirazione da qualsiasi oggetto, in particolare i materiali per l’arredamento. Sono gli stessi che troviamo nelle nostre case, solo molto più resistenti alla luce solare, al calore, al freddo e allo sfregamento", ci spiega Hélène Veilleux, manager del dipartimento.

Storia di un'auto

La messa in strada di un veicolo segue un processo non proprio celere. Circa cinque anni prima del lancio, si pensa quale categoria di prodotto si intenda creare, sia esso un suv, una city car, una station wagon, una cabriolet.

A tre anni dalla presentazione si inizia a pensare allo stile. Superati i dodici mesi dedicati esclusivamente alla fase creativa, decine di designer progettano e disegnano ogni singolo dettaglio della vettura, dalle maniglie ai pulsanti della climatizzazione, alle cornici dei fendinebbia. L’automobile deve essere ultimata circa un anno prima del lancio e gli ultimi mesi sono dedicati a limare i piccoli (ma grandi soprattutto nel numero) dettagli.

Tag

C3  · C5  · Citroën  · Parigi  · Velyze  · 

Ti potrebbe interessare

· di Francesco Paternò

Il costruttore francese mette in vendita da gennaio il suo suv di segmento C. Punto di forza la modularità interna. Anche ibrido plug-in ma solo dal 2020

· di Paolo Odinzov

La Casa francese festeggerà nel 2019 il centenario anticipando con 2 prototipi il futuro del marchio in attesa del debutto della nuova C4 Cactus nel 2020

· di Gianluca Pezzi

Abbiamo visitato il Centre d’Excellence Sports Automobiles PSA alle porte di Parigi, dove nascono i tanti trionfi sportivi del costruttore francese