Ultimo aggiornamento  17 dicembre 2018 18:35

Bmw sfida Uber.

Francesco Giannini ·

ReachNow, piattaforma per veicoli in condivisione del marchio Bmw in America, ha lanciato a Seattle una nuova versione sperimentale della sua applicazione. Il servizio unifica ora il car sharing - noleggio di veicoli a breve termine pagati in relazione al tempo di utilizzo o ai chilometri percorsi - col ride hailing, che offre taxi con guidatori privati, messi a disposizione da un’azienda esterna.

Per ora l'offerta è limitata solamente alla città affacciata sul Pacifico, ma in futuro potrebbe allargarsi ad altre metropoli Usa.

Sfida a Uber e Lyft

La flotta è composta da un mix di modelli del marchio di Monaco di Baviera che comprende la Serie 3, la i3 a batteria, la X1 e la Mini Clubman. Le tariffe di ogni passaggio vengono formulate sommando 2 euro ogni miglio percorso (1,6 chilometri) e 35 centesimi al minuto, da pagare elettronicamente con un semplice click. La previsione è di un prezzo minimo pari a circa 4 euro per una singola corsa. 

L’obiettivo è entrare in competizione diretta con Uber e Lyft, colossi del settore, mettendo a disposizione “passaggi” su vetture premium con un conducente. 

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