Ultimo aggiornamento  30 novembre 2020 14:48

Smartphone, arriva il cartello-detective.

Francesco Giannini ·

L’Inghilterra sta testando un particolare sistema di sicurezza, basato su una rete di telecamere che identifica, in tempo reale, chi sta utilizzando il telefono mentre è al volante. In caso di infrazione alla legge il sistema avverte il guidatore con l’accensione di appositi segnali luminosi predisposti lungo la strada.  La sperimentazione, per ora, è limitata ad alcune vie della contea orientale del Norfolk.

Niente multe, solo dati

Le immagini registrate, però, non potranno essere utilizzate come “prova”. Niente multe, neanche per chi viene colto in flagrante. L'innovazione rappresenta solamente un modo per ottenere una statistica sul numero di infrazioni - da condividere tra le forze dell’ordine locali - e, allo stesso tempo, scoraggiare l’utilizzo improprio del cellulare al volante.

Le telecamere sono in grado di  distinguere coloro che stanno usando in modo corretto lo smartphone, mediante l’adozione di auricolari o bluetooth. Una pratica ammessa dalla legge britannica. In questo caso i segnali luminosi di “pericolo” non verranno attivati dal sistema.

Infrazioni salate

Nel Regno Unito l’uso improprio del telefono mentre si guida comporta, oltre alla perdita di 6 punti dalla patente, possibili multe che vanno dalle 200 fino alle 1.326 sterline (tra 225 e 1.500 euro) in caso di reiterazione del reato. L’ammenda supera le 2.000 sterline (circa 2.261 euro) se, a compiere l’infrazione, sono conducenti di autobus del servizio pubblico o di mezzi pesanti.

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