Ultimo aggiornamento  23 febbraio 2019 11:35

Bimbi a bordo: basta distrazioni.

Marina Fanara ·

Mai più bambini dimenticati in auto. Lo ha promesso il ministro Infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli, che sul suo profilo Facebook ha annunciato una modifica al Codice della strada: uso obbligatorio di sensori in grado di rilevare la presenza di un bimbo a bordo quando viene spento il motore.

Dimenticanze pericolose

Il ministro ha ricordato i troppi episodi dovuti alla "distrazione" degli adulti che, senza rendersene conto, sono usciti dalla macchina dimenticando il piccolo legato al seggiolino, magari in un parcheggio isolato, sotto il sole: un mix micidiale di circostanze fortuite e involontarie che mettono a repentaglio la vita di molti piccolissimi passeggeri. 

Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, negli Usa si stima che, in media, questo tipo di episodi causa il decesso di un bambino ogni 10 giorni. In Italia, l'ultima tragedia risale a maggio scorso, a Pisa: una bimba ha perso la vita dopo che il papà l'ha involontariamente lasciata in auto nel parcheggio della sua azienda.

Art. 172: modifica urgente

La proposta del ministro Toninelli intende dare un'accelerazione al provvedimento che prevede, appunto, regole più stringenti sui sistemi di ritenuta dei bambini (si tratta di modifiche all'art. 172 del C.d.S.), ma che tuttora è fermo in Parlamento all'interno di un più ampio progetto di riforma del Codice della strada. Danilo Toninelli, invece, pensa di stralciare la parte che riguarda la tutela dei bimbi a bordo, con una norma ad hoc che potrebbe entrare in vigore già dal prossimo autunno, senza creare enormi disagi agli automobilisti sia in termini di tecnologia disponibile sul mercato che di costi.

Obbligo sensori salva vita

Il  ministro, infatti, cita la presenza in commercio di numerosi dispositivi "anti abbandono": dai seggiolini di ultima generazione già dotati di sensori, a kit da installare su quelli già in uso. "Basterebbe un semplice sensore integrato al seggiolino e collegato alla chiave del veicolo o allo smartphone, per evitare che un piccolo errore possa trasformarsi in tragedia", ha detto Toninelli. Si tratta di sistemi che costerebbero intorno ai 100 euro e il cui acquisto, negli intenti del vertice del dicastero, potrebbe essere agevolato da un beneficio fiscale al 50%. 

Incentivo detrazione

"Sono anch'io un papà che vive tempi complicati e stressanti che possono portare a distrazioni", ha sottolineato il ministro, "una piccola modifica all'articolo 172 del Codice della strada può essere fondamentale per salvare la vita dei nostri figli, per evitare che da una banale distrazione scaturisca una tragedia che segna per sempre un padre, una madre, una famiglia".

"Porteremo presto il provvedimento in Consiglio dei ministri", ha concluso, "e agevoleremo l'obbligo attraverso una detrazione fiscale. Al tempo stesso, il mio ministero sta per lanciare una campagna di sensibilizzazione specificatamente dedicata a questo tema".

Ti potrebbe interessare

· di Marina Fanara

Il ministro Infrastrutture annuncia due pacchetti di misure per ridurre gli incidenti e avere trasporti a basso impatto ambientale. Priorità agli utenti deboli della strada

· di Marina Fanara

Crescono gli incidenti che coinvolgono i più piccoli, spesso a causa della superficialità degli adulti. I consigli del Trauma Center Pediatrico del Meyer di Firenze