Ultimo aggiornamento  26 aprile 2019 08:15

Apple, caccia al ladro.

Giovanni Passi ·

L’ex dipendente Apple, Xiaolang Zhang è stato accusato di aver rubato dati sensibili sul progetto dell’auto autonoma, da tempo nel cantiere del gigante della Silicon Valley. L’ingegnere asiatico aveva recentemente lasciato la Apple per tornare nel suo paese natale e lavorare per una start up di auto autonome a batteria.

La vicenda

La sensazione che qualcosa non andasse, quelli di Apple la avevano da aprile 2018. In quel periodo Zhang aveva richiesto dei giorni di paternità da spendere in Cina. Tornato il 30 dello stesso mese, l’ingegnere aveva informato la sua dirigenza di voler lasciare l’azienda di Cupertino. Zhang era impiegato nello sviluppo di hardware per l’auto autonoma, mansione che d’ora in poi avrebbe svolto per una start up nel suo paese d’origine, la Xmotors.

Le dimissioni improvvise e quel rientro in Cina avevano allertato la sicurezza del colosso high tech, che ha iniziato ad osservare i movimenti del dipendente. E’ risultato che Zhang aveva trasferito numerosi documenti legati al progetto dal computer aziendale a quello della moglie. Inoltre le telecamere sono riuscite ad immortalare il momento in cui lasciava i laboratori, trasportando con sé dei dispositivi di proprietà di Apple.

L’arresto

Zhang è stato arrestato dagli agenti federali in aeroporto, poco prima di imbarcarsi su un aereo diretto in Cina. L’ingegnere rischia 10 anni di carcere e 250mila dollari di multa.

Tag

Apple  · Guida Autonoma  · Xmotors  · 

Ti potrebbe interessare

· di Valerio Antonini

Il colosso di Cupertino può vantare la seconda flotta di auto robot più numerosa della California. Superate Waymo e Tesla, la prima è della Gm