Ultimo aggiornamento  23 luglio 2018 01:35

Mobilità sostenibile, cosa si sta facendo.

Elisa Alessandrini* ·

Avviare un sistema di trasporti, sia pubblici che privati, volto ad evitare l’impatto nell’ambiente di emissioni nocive derivanti dall’utilizzo di combustibili inquinanti come il petrolio, è diventato uno dei principali obiettivi per molti Paesi.

Energie e risorse

Numerose case automobilistiche hanno già messo in vendita modelli di automobili che, utilizzando motori ibridi o carburanti ecologici come il GPL e il metano, abbattono i consumi di carburante organico. La produzione si sta sviluppando anche con riguardo a modelli completamente elettrici, ad emissioni zero. I comuni e le amministrazioni locali stanno impiegando energie e risorse al fine di creare una rete organizzativa che consenta di raggiungere l’obiettivo reale di una mobilità non inquinante.

Il bike-sharing elettrico

Diverse sono, ad esempio, le novità in arrivo per quanto riguarda il bike sharing elettrico a Roma. Ad annunciarle è la sindaca Virginia Raggi, che attraverso un post pubblicato su Facebook ha dichiarato che la Capitale si appresta a diventare città “pilota” per quanto riguarda il bike sharing.

Infatti, il prossimo anno, a partire dal quartiere Eur, assisteremo alla comparsa di numerosi servizi di noleggio di biciclette elettriche e di e-hub per parcheggiarle nei pressi delle stazioni metro. Il nuovo rilancio per il bike sharing elettrico a Roma sarà possibile grazie all’arrivo di 700 mila euro di fondi europei. Ed invero, Roma ha aderito al piano cofinanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma Horizon 2020 per il progetto ELVITEN, promosso dal IX Municipio.

Nel frattempo avanzano i lavori per la realizzazione della pista ciclabile - la cui inaugurazione è prevista per la fine del 2018 - e dei cantieri lungo il “corridoio della mobilità Eur Laurentina-Tor Pagnotta”.

Occhio a Cesena

Iniziative volte a favorire lo sviluppo di una mobilità sostenibile vengono promosse non solo nella Capitale, ma anche nei comuni di tutta Italia. Si prenda come esempio il particolare progetto denominato “Al lavoro in bicicletta” che ha preso il via nel comune di Cesena già dal giugno di quest’anno. L’iniziativa, pensata per incentivare i cittadini ad abbandonare l’auto per andare al lavoro, ha come obiettivo primario spingere sempre più persone ad adottare comportamenti rispettosi dell’ambiente.

Il progetto prevede la corresponsione di 25 centesimi di euro per ogni chilometro percorso nel tragitto effettuato in bici da casa al posto di lavoro, con un tetto massimo di 2,50 euro al giorno e di 50 euro al mese.

Con altri mezzi

I cittadini di Cesena per poter partecipare a tale iniziativa dovranno dimostrare di aver sempre utilizzato una vettura privata a motore per recarsi sul posto di lavoro e di esser passati così alla bicicletta. L'impegno profuso dai comuni e dalle amministrazioni per lo sviluppo di una nuova mobilità efficiente e sostenibile è evidente, pertanto non ci rimane che partecipare alle iniziative promosse e offrire un nostro contributo nella lotta all’inquinamento.

*Codacons

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