Ultimo aggiornamento  20 novembre 2019 12:36

Il pick up dello zio Sam.

Samuele Maria Tremigliozzi ·

Negli ultimi anni il concetto di auto pratica, versatile e spaziosa è cambiato notevolmente, complice anche  l’ingresso nel mercato europeo di suv e crossover. L’omologazione dei gusti europei a quelli americani frutta molto ai costruttori, che recentemente hanno scommesso anche sui pick up, così diffusi negli Stati Uniti, così di nicchia in Europa e in Italia.

La formula dell’auto con il cassone non ha mai entusiasmato i consumatori del vecchio Continente, mentre domina da più di 40 anni il mercato a stelle e strisce: Ford Serie F, Chevrolet Silverado e Dodge Ram, queste le prime tre scelte degli americani per un totale di 1.9 milioni di esemplari venduti nel 2017, l’11,5% del mercato nazionale.

Pick up d’Europa

Nonostante l’offerta di auto cassonate dei costruttori statunitensi sia la più completa al mondo, gli europei ora sfidano l’egemonia americana con Volkswagen Amarok e Mercedes-Benz Classe X

L'Amarok dal 2010 si va ad aggiungere a veicoli da lavoro di successo come il T5, il Caddy. La produzione avviene nel sito Pacheco, a pochi passi da Buenos Aires in Argentina. Il progetto costò a Volkswagen 1.700 milioni di pesos, circa 53 milioni di euro. il pick up tedesco è particolarmente curato nella meccanica e nello stile, da far invidia a vetture di alta gamma, specialmente per confort e tecnologia a bordo. Con la sua seconda generazione la proposta Volkswagen si aggiudica l'International Pick-up Award 2018, unico veicolo della sua categoria a conquistare il premio per la seconda volta (la prima nel 2010, anno del debutto).

I connazionali di Stoccarda non stanno di certo a guardare: la Mercedes Classe X è il primo pick up del prestigioso marchio di Stoccarda. La stella a tre punta reinventa il genere e offre una soluzione a metà tra un veicolo commerciale e un suv di lusso. Interni curati in ogni minimo dettaglio, tecnologia da ammiraglia e capacità fuoristradistiche ereditate dalla sorella Classe G. La vettura è rivolta prevalentemente al mercato americano, ma strizza l’occhio a chi vuole un perfetto connubio tra eleganza tedesca e stile yankee. La nuova proposta di Daimler è figlia dall’ottima posizione competitiva del marchio Mercedes-Benz negli Usa rispetto ai competitor connazionali: 420mila esemplari venduti nel 2017, contro i 340mila di Bmw e i 260mila di Audi.

Il caso Italia

Le ragioni dello scarso successo dei pick up in Italia sono diverse. Sicuramente le dimensioni notevoli della carrozzeria scoraggiano i consumatori all’acquisto di un veicolo così grande. A questo si aggiungono anche gli elevati costi di gestione legati alle motorizzazioni mediamente più grandi e dispendiose e rispetto a quelle montate su altri segmenti.

A complicare la vita dei pick up in Italia ci pensa, però, anche il Codice della strada: l’omologazione da commerciale N1 ne consente esclusivamente un uso accessorio e non personale. In parole povere significa che le persone possono viaggiare, anche come passeggeri, ma solo ed esclusivamente nel caso in cui siano addette all'uso o alla movimentazione delle cose trasportate nel cassone. Problema che non esiste invece nel resto d’Europa.

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