Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2019 17:51

Tesla, fuga continua.

Redazione ·

Porte girevoli alla Tesla. Un altro top manager, il vicepresidente e capo del settore ingegneristico Doug Field, dà l'addio al costruttore californiano. Field - ex Apple - è stato il responsabile della produzione della Model 3 fino alla scorsa primavera quando venne "destinato ad altro incarico", come aveva scritto Elon Musk in un tweet. In realtà il manager si era preso la classica "pausa di riflessione" che, alla fine, ha portato alla decisione di non tornare. 

"Doug non ci lascerà. Si prenderà del tempo per ricaricarsi e passare del tempo con la sua famiglia" furono le parole di un portavoce di Tesla al momento del passo indietro del manager alla fine di aprile 2018. Ora, invece, l'azienda lo saluta scrivendo: "Dopo cinque anni con Tesla, Doug Field volta pagina". La notizia arriva a poche ore da quella del raggiungimento dell'obiettivo per cui il ceo Elon Musk si è impegnato in prima persona: la produzione di 5mila Model 3 alla settimana

Un addio dopo l'altro

L'addio a Field non rientra, ufficialmente almeno, nei previsti tagli di circa il 9% dei dipendenti che Tesla ha annunciato lo scorso giugno. Ma non è certo  il primo caso di addio anche eccellente alla Casa di Musk. A fine aprile - dopo un incidente che ha coinvolto una model X - ha salutato un altro ex Apple, Jim Keller, il top manager responsabile del programma Autopilot. Poco prima di lui il supervisore dei programmi Model S e Model X, Matthew Renna, aveva salutato Tesla cosi come altri due personaggi impegnati nel faticoso sviluppo produttivo della Model 3, Jason Mendez e Will Mc Coll.

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