Ultimo aggiornamento  08 agosto 2020 23:00

Faw-Volkswagen, l'alleanza cresce.

Giovanni Passi ·

La joint venture tra Volkswagen e Faw, uno dei più grandi produttori cinesi di auto, investe 1,37 miliardi di euro per l’ampliamento dello stabilimento di Foshan, nella regione meridionale di Guangdong. L'impianto si estende per 1,66 milioni di metri quadrati e garantirà la produzione di 600mila vetture l’anno entro il 2020.

L’obiettivo è quello di rafforzare la presenza del marchio tedesco in Cina, alimentando l’offerta dei suv e dei veicoli a zero emissioni. In un primo momento, l’estensione della produzione riguarderà le Volkswagen T-Roc e l'Audi Q2L (declinazione a passo lungo del crossover di Ingolstadt ), entrambe basate sulla piattaforma moduldare MQB.

Fabbrica verde

L’ampliamento dello stabilimento, il terzo in Cina dalla costituzione della joint venture, è stato realizzato anche per migliorare la sostenibilità ambientale dalla produzione. Negli ultimi anni l’impianto è stato in grado di ridurre notevolmente le emissioni, grazie all'utilizzo di un sistema completo di purificazione e riciclaggio. “La base di Foshan - dichiara Jochem Heizmann, presidente e ceo di Volkswagen Group China -  rappresenta una connessione tra economia, ecologia e tecnologie innovative.” 

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