Ultimo aggiornamento  28 gennaio 2020 10:28

Arabia Saudita, anche la F1 è rosa.

Carlo Cimini ·

Da poche ore in Arabia Saudita è stato revocato il divieto di guida per le donne e la pilota Aseel Al-Hamad, una delle figure femminili di spicco nel mondo dei motori del Paese arabo, ha  subito colto l'occasione per mettersi al volante di una monoposto di Formula Uno, prima dell'inizio del Gran Premio di Francia.

Alla guida di un ideale

La prima donna membro della Saudi Arabian Motorsport Federation ha guidato sul circuito del Paul Ricard, una Lotus E20, la stessa portata alla vittoria da Kimi Raikkonen nel Gran Premio di Abu Dhabi del 2012.

L'Arabia Saudita era l'unico paese al mondo che impediva alle donne di guidare. La decisione di cambiare la legge fa parte di riforme più ampie condotte dal principe ereditario Mohammed bin Salman. "Ho amato le corse e la Formula Uno in particolare, sin da quando ero una bambina. Guidare una monoposto va oltre i miei sogni e incarna la libertà di tutte noi", ha detto Al-Hamad. "Farlo nel giorno in cui le donne possono iniziare a guidare liberamente sulle strade dell'Arabia Saudita ha un grosso significato".

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