Ultimo aggiornamento  26 aprile 2019 07:40

Batterie: Catl diventa miliardaria.

Patrizia Licata ·

C'è un nuovo multi-miliardario in Cina: Zeng Yuqun, il fondatore e principale azionista di Catl, colosso industriale delle batterie per auto elettriche. Catl (Contemporary Amperex Technology Co.) ha fatto il suo ingresso lunedì alla Borsa di Shenzhen (nel listino per le imprese innovative ChiNext) e le azioni hanno guadagnato in un giorno il 44% rispetto al prezzo di ingresso: la capitalizzazione dell'azienda è così balzata a 12,3 miliardi di dollari e il patrimonio netto di Zeng Yuqun (che possiede il 26% delle azioni) è salito a 3,4 miliardi, facendogli guadagnare posizioni nella lista dei paperoni mondiali.

Testa a testa con Panasonic

Catl fabbrica batterie a ioni di litio e i clienti includono Volkswagen, Nissan, Hyundai, Bmw, Toyota. Anche grazie ai costruttori impegnati sull'elettrificazione dei loro modelli, l'azienda di Zeng Yuqun incalza da vicino la rivale giapponese Panasonic: Techno Systems Research stima che nel 2018 Panasonic rappresenterà il 18% delle vendite globali di batterie per auto elettriche e Catl il 17% (un'altra cinese, Byd, avrà il 15%). Panasonic è il fornitore di batterie per le auto di Tesla e ora che Elon Musk si prepara a produrre direttamente in Cina le sue super-car elettriche (grazie alla recente apertura di Pechino ai costruttori stranieri), molti osservatori si aspettano un accordo tra il produttore di Osaka e Elon Musk simile a quello già siglato per la Gigafactory in Nevada: una possibile moltiplicazione delle vendite in Cina farebbe bene tanto ai conti di Tesla quanto alla leadership di Panasonic.

Futuro rosa

Mentre fende i colpi della concorrenza, Catl dovrà impegnarsi a difendere i margini di guadagno: i ricavi sono in calo perché l'azienda ha dovuto abbassare i prezzi delle sue batterie in seguito al ridimensionamento dei sussidi per le auto elettriche concessi dal governo cinese. Per il momento, però, il miliardario Zeng Yuqun può godersi i suoi soldi tranquillo: molti analisti pensano che il valore delle azioni continuerà a crescere perché Catl ha la capacità di servire un numero crescente di clienti con le sue mega-fabbriche e le politiche di Pechino che promuovono la mobilità elettrica rappresenteranno sempre un vantaggio.

Le scommesse di Zeng

Zeng Yuqun ha fondato Catl sette anni fa a Ningde, nella provincia di Fujian, proprio scommettendo sugli incentivi pubblici come fattore chiave per il suo successo. E' stata premiata anche la sua esperienza nelle batterie a ioni di litio (benché per uso consumer) accumulata presso una filiale della giapponese Tdk Corp. che produceva componenti per gli iPhone di Apple. Per far tornare a marciare i profitti ora il patron di Catl è pronto a scommettere sulle poltiche pro-auto elettrica dei governi occidentali: con i capitali che arrivano dalla quotazione non solo finanzierà una nuova fabbrica da 24 gigawatt-ore a Ningde e lo sviluppo di tecnologie più avanzate per le batterie a ioni di litio, ma potrebbe costruire una fabbrica in Germania, trampolino di lancio per la conquista del mercato delle batterie europeo.

Tempo e denaro

In Europa non mancano i progetti "locali", dalle fabbriche di batterie di Daimler (in Germania) a quello di Northvolt (in Svezia). Anche la concorrente cinese Byd sta cercando, secondo alcune indiscrezioni, la sede giusta per fabbricare batterie in Europa. A vincere sarà non solo la tecnologia più efficiente ma soprattutto l'azienda che arriverà per prima alla fase produttiva con la forza dei suoi capitali: produrre batterie costa, come dimostra la rinuncia del colosso tedesco Bosch a realizzare un suo stabilimento a causa della spesa esorbitante (20 miliardi di euro). Catl appare come il miglior candidato a battere tutti sul tempo e un piede in Europa lo ha già messo acquisendo a gennaio il 22% della finlandese Valmet Automotive.

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