Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2021 22:31

Yugo, la storia non si ferma.

Carlo Cimini ·

L'orgoglio della Jugoslavia comunista torna in auge. Si tratta della Yugo, l'auto prodotta dal costruttore locale Zastava dal 1981 al 2000, che i fortunati visitatori potranno guidare in un tour di tre ore - chiamato "Rise and Fall of a Nation" - organizzato da Jovana Stojiljkovic, proprietaria dell'agenzia di viaggi che propone questa esperienza per ammirare le attrazioni più significative di Belgrado e dintorni.

Alla guida della storia

Quando la Stojiljkovic nacque nel 1992, la Jugoslavia non c'era più, disintegrata dai nazionalismi e da guerre interne sanguinose che poi scandirono il tempo della sua infanzia. Proprio come la Yugo. Dopo la morte del presidente jugoslavo Josip Broz Tito (1981) ne vennero prodotte tantissime ed erano divenute molto popolari per il loro basso costo. L'obiettivo di Jovana è stato fin da subito quello di preservare la memoria della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia e raccontarne la storia attraverso la vettura simbolo di quel periodo.

L'itinerario del tragitto prevede anche una sosta all'Historic Museum of Yugoslavia che ospita il mausoleo di Tito. "La gente viene a provare un'auto unica che non possono trovare in nessun'altra parte del mondo", ha detto l'organizzatrice del percorso Stojiljkovic. Le ultime vetture di questo esemplare sono state prodotte più di dieci anni fa ma sono ancora richieste dalla maggior parte degli appassionati di auto d'epoca.

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