Ultimo aggiornamento  24 maggio 2019 01:32

Il Veneto replica gli incentivi ecologici.

Marina Fanara ·

"Lo avevamo promesso: dopo il successo dello scorso anno, abbiamo deciso di replicare gli incentivi per i veicoli ecologici". Giampaolo Bottacin, assessore all'Ambiente del Veneto, annuncia così una nuova tornata di agevolazioni per chi rottama una vecchia auto e decide di acquistarne una a basso impatto ambientale.

Bonus fino a 3.500 euro

La Regione ha appena pubblicato il nuovo bando. A disposizione ci sono 500 mila euro da distribuire per l'acquisto di veicoli per il trasporto persone (M1, quindi sono esclusi i mezzi adibiti alle merci). L'entità del contributo dipende dal tipo di vettura: 3.500 euro per un'auto a batteria o ibrida (benzina/elettrica) e 2.000 euro per una bifuel (benzina/Gpl o benzina/metano), in entrambi i casi, Euro 6 e di nuova immatricolazione (niente usato, quindi, o "Km 0").

Requisiti essenziali per ottenere il beneficio: essere privati cittadini residenti in Veneto e rottamare contestualmente un'auto a benzina Euro 0 o Euro 1 o una diesel fino a Euro 3. La data ultima per la presentazione della domanda è il 31 luglio 2018.

Boom di domande

"Sono soddisfatto di questa iniziativa", ci dice l'assessore, "lo scorso anno, alla luce della enorme quantità di richieste arrivate dai cittadini, abbiamo dovuto aggiungere un ulteriore stanziamento: ma questo ci conforta, significa che le persone, se aiutate, sono sensibili al cambiamento". Nel 2017, le domande sono state 275: per poterle soddisfare interamente, la Giunta regionale, nell'ultima parte dell'anno, ha deciso  di stanziare per questa operazione ulteriori 350 mila euro da aggiungere ai 500 mila euro del budget iniziale.

Impegno per l'ambiente

"Per incentivare la diffusione di veicoli ecologici e l'eliminazione delle auto più vecchie e inquinanti, siamo arrivati quindi, quest'anno, a uno stanziamento di 1.350.000 euro", sottolinea Bottacin, "E' un grosso impegno, ma perfettamente coerente agli obiettivi che abbiamo sottoscritto, l'anno scorso, nell'accordo per il miglioramento della qualità dell'aria insieme alle altre regioni del bacino padano (oltre al veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna, ndr). Quest'iniziativa, tra l'altro, rientra non solo nelle nostre politiche di tutela dell'ambiente, ma anche della salvaguardia delle fasce più deboli della popolazione". 

Priorità ai redditi più bassi

Il bando sugli incentivi, infatti, tiene conto anche della situazione economica dei beneficiari: i cittadini che hanno un reddito più basso, quindi, hanno diritto una sorta di corsia preferenziale. "Cambiare l'auto è un impegno che non tutti possono permettersi", spiega l'assessore, "per questo abbiamo deciso di prestare attenzione ai più deboli, perché la mobilità sostenibile deve tutelare tutti, anche e soprattutto chi è più vulnerabile, anche dal punto di vista economico".

Lotta dura contro lo smog

"Voglio precisare", sottolinea l'assessore Bottacin, "che la nostra politica di contenimento dello smog non finisce qui: stiamo mettendo a punto molte altre iniziative, che riguardano anche il trasporto pubblico oltre alle industrie e al riscaldamento domestico. Speriamo che il governo contribuisca, fornendoci le risorse stabilite nel piano smog da aggiungere a quelle che spenderemo come Regione".

"L'inquinamento", conclude, "è una piaga che va combattuta a tutti i costi e su tutti i fronti, con la massima oculatezza e senza slogan. Bisogna fare attenzione alle scelte: se, per esempio, si incitano i cittadini a lasciare l'auto a causa ma i mezzi pubblici a disposizione sono tutti vecchi diesel, si rischia di creare molti danni di più".

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