Ultimo aggiornamento  06 dicembre 2019 04:01

Russia 2018, il garage dei campioni.

Paolo Borgognone ·

14 giugno, ore 17.00. Luzhniki Arena di Mosca. L'arbitro argentino Néstor Pitana fischia l'inizio della 21esima edizione del campionato del mondo di calcio. Un mese esatto di sfide tra 32 nazionali - purtroppo l'Italia non c'è - per ritrovarsi tutti il 15 luglio alle 18.00 nello stesso stadio per la finalissima. 

Le squadre favorite sono le solite: la Germania campione del mondo in carica, i colossi europei della Spagna e della Francia, i grandi nomi del Sud America, Brasile e Argentina. Possibili outsider Inghilterra o il Portogallo campione d'Europa. Aspettando qualche sorpresa inaspettata, magari dall'Africa. In attesa di vedere chi solleverà la Coppa abbiamo curiosato un po' nei garage dei top player dei team principali per scoprire cosa nascondono. 

Il top: Cristiano Ronaldo

E' il migliore in campo - dal 2004 sempre presente nella classifica del Pallone d'oro, l'Oscar dei calciatori - e quello col parco auto più ricco. Cristiano Ronaldo Dos Santos Aveiro possiede la bellezza di 19 auto nella rimessa adiacente la sua casa di La Finca a Madrid. L'asso portoghese - che sogna di confermare il trionfo ottenuto dai rosso-verdi all'europeo di Parigi nel 2016 - vanta una collezione da 5 milioni di dollari: tra le altre una Bugatti Veyron, due Ferrari (F430 e 599 GTD), una Rolls Royce Phantom, una Lamborghini Aventador e poi 3 Audi, Aston Martin, Maserati, Bentley. Un garage da campione, per un calciatore che la rivista Forbes ha incoronato lo sportivo più ricco del mondo con un patrimonio da 300 milioni di dollari

Messi, la pulce argentina

Subito dopo aver parlato di Cristiano Ronaldo è d'obbligo aprire il fascicolo dedicato al suo rivale per antonomasia. Lionel Andrés Messi Cucittini - argentino di Rosario di antiche origini marchigiane - detto la "pulga", cioè la pulce. Se Ronaldo gioca nel Real Madrid lui è il portabandiera del Barcellona. In pratica cane e gatto. Anche in garage Messi non si fa mancare nulla. La sua preferita è la Maserati Gran Turismo MC Stradale, una belva da 450 cavalli e un motore v8 da 4,7 litri per una velocità massima da 303 chilometri orari. Messi dispone anche di una Audi R8 Spyder da 328 all'ora, una Dodge Charger SRT8, una Ferrari F430 Spider, un'Audi Q7 e una Lexus. 

O' Ney fa sognare i carioca

Quando si dice calcio, spesso, il primo sinonimo che viene in mente è Brasile. Un Paese intero innamorato del pallone e che, per scordarsi l'umiliante 7 a 1 rimediato dai tedeschi nella semifinale dell'ultimo mondiale giocato in casa (ricordato con una parola che i carioca odiano: Mineirazo) si affidano soprattutto a Neymar Da Silva Santos Jr, detto O'Ney. Il classe '92 - il calciatore più costoso al mondo, 22 milioni di euro - che oggi gioca a Parigi parcheggia nel suo garage 3 Audi (Rs7 Sportback, R8 Spider, Q7), una Maserati MC12, una Volvo X60, una Porsche Panamera. 

Il piccolo diavolo francese

In patria lo chiamano "Le petit diable" - il piccolo diavolo - perché è alto solo un metro e 76 e fisicamente non è un colosso. Ma Antoine Griezmann, originario di Màcon, dipartimento Saona e Loira, è uno che in campo si vede eccome. Non a caso è fra i calciatori più contesi del mercato internazionale. Al biondo francese classe '91 non manca certo la passione per le auto, specie quelle velocissime come la McLaren 675 LT bianca, o la Maserati Gran Turismo S nera da quasi 300 all'ora con cui è solito presentarsi alla Ciudad Sportiva dell'Atletico di Madrid. Per i viaggi più comodi il diavoletto ha in garage anche una Rolls Royce Wraith

Il mago Ozil

La storia di Mesut Ozil - tedesco di Gelsenkirchen di ordine turca e religione musulmana - andrebbe raccontata come esempio di integrazione e fratellanza. Il 29enne calciatore tedesco più costoso della storia (53 milioni di euro pagati dall'Arsenal per strapparlo al Real Madrid) è un simbolo della nuova Germania, tanto che una sua statua con la maglia della nazionale si trova a Berlino vicino la porta di Brandeburgo. Le speranze di bis degli attuali campioni del mondo passano anche per i suoi piedi fatati che gli sono valsi il soprannome di "Mago di Oz". Anche se vive a Londra Ozil non nasconde la sua passione per le auto della madrepatria. In garage - oltre a un'immancabile italianissima Ferrari 458 - dispone anche di una Audi RS5, di due AMG S65 coupé, di una G Class G63 sempre AMG e di una Porsche Panamera. 

Sua Maestà Kane

Con questa sono 13 edizioni dei mondiali che gli inglesi sperano di bissare l'unico titolo conquistato sotto gli occhi della Regina Elisabetta a Wembley il 30 luglio 1966. Molte delle speranze passano per i gol di Harry Edward Kane, 24 enne di Walthamstow, nord di Londra, centravanti del Tottenham e capitano della nazionale dei Tre Leoni. Harry ama le auto del suo Paese e nel suo garage si trovano una Range Rover Autobiography, una Bentley Supersports da 710 cavalli e oltre 330 chilometri all'ora e una Jaguar F-Pace da 240 cavalli, la sua preferita. 

Sergio, el Campeon

Se la Spagna, negli ultimi anni, ha stupito il mondo ( e il Real Madrid non è stato da meno ) parte del merito va a un difensore che è anche un goleador ma soprattutto un leader. A 32 anni Sergio Ramos Garcia vuole celebrare l'ennesimo trionfo in Russia, bissando il titolo del 2010. Dove Ramos non ha rivali è in garage. La sua collezione di auto è seconda solo a quella del fenomeno Cristiano Ronaldo. L'elenco? Audi R8, Porsche 977 Turbo S, Audi S8 plus, Porsche Cayenne, Audi RS5, Porsche Panamera, Audi RS6, Porsche 911 Carrera S, Audi Q7, Range Rover Sport. Una sfilata da campione. Ma Sergio ha fatto parlare di sé anche per essersi presentato agli allenamenti di Madrid a bordo di una Fiat 600 rossa, il modello che venne costruito in Spagna dalla Seat su licenza italiana fino al 1973. Una edizione speciale, certo, personalizzata anche con il logo SR4 (iniziali e numero di maglia) regalo di suo fratello, ma certo non il tipo di auto che ti aspetti da un campione.

Moh, la speranza dell'Africa

Se c'è un giocatore che incarna oggi i sogni di un intero continente quello è Mohammed Salah Ghaly, egiziano di Basyoun 26 anni, un passato anche in Italia e oggi leader dell'attacco vice-campione d'Europa del Liverpool. Moh, come lo chiamano tutti, sta recuperando da un infortunio subito nella finale di Champions League (chiedere in proposito al succitato Sergio Ramos) e spera di concludere una stagione già straordinaria (capocannoniere della Première League inglese con il record di goal) imponendosi a livello mondiale. Intanto a Liverpool lo aspettano una Audi Q7, una Toyota Camry, una Range Rover Evoque. Il suo sogno - lo ha detto lui stesso - sarebbe regalarsi una Lamborghini Aventador. Chissà, se il mondiale avesse un finale a sorpresa. 

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