Ultimo aggiornamento  13 dicembre 2018 08:01

K-Byte, Byton sfida Tesla.

Valerio Antonini ·

Future Mobility Corporation, con il suo marchio 100% elettrico Byton, ha presentato al Ces Asia di Shangai, aperto al pubblico dal 13 giugno, una versione ancora non definitiva della sua seconda creazione, la K-Byte.

Il modello mostrato è solo una prima anticipazione della grande berlina 100% elettrica che, stando a quanto assicurato dalla Casa, sarà in vendita alla fine del 2019 in Cina, e nel 2022 anche in Europa. La vettura, lunga ben 5 metri, è ancora in fase di evoluzione ma, stando a quanto assicurano da Byton, sarà dotata di tutte le più avanzate tecnologie di assistenza al guidatore, pronte a raggiungere appena possibile il livello 4 (le leggi attuali consentono di arrivare fino al terzo).

Autonomia al top

La berlina dovrebbe essere alimentata dallo stesso sistema elettrico già visto sul concept del suv M-Byte, auto d’esordio di Byton esposta lo scorso gennaio al Ces di Las Vegas e dotata di un propulsore a batteria da 270 cavalli. L'autonomia è di quelle importanti, da fare concorrenza anche a Tesla e alle elettriche tedesche premium fino a 520 chilometri. 

Ricarica veloce

Gli accumulatori, forniti da Byton grazie anche a finanziamenti esterni per 500 milioni di dollari, si ricaricano dell’80% dopo mezz’ora. In soli 20 minuti si avrebbe un'autonomia di 240 chilometri. I creatori della Byton sono due tedeschi: Carsten Breitfeld, in passato responsabile del progetto Bmw i8, e Daniel Kirchert, ex amministratore della divisione cinese di Infiniti.

L’obiettivo del costruttore è dominare il mercato elettrico cinese assicurando una produzione di almeno 300.000 unità ogni anno nell’impianto iper-tecnologico di Nanjing. Il punto forte, oltre l’efficienza del pacco batterie, sarà il prezzo contenuto, sotto gli standard del segmento e probabilmente inferiore alla rivale Model S di Tesla.

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