Ultimo aggiornamento  17 novembre 2018 01:58

Toyota, un miliardo di dollari per Grab.

Gloria Smith ·

Toyota investe un miliardo di dollari in Grab, società di Singapore che gestisce il servizio alternativo al taxi più diffuso nel sud est asiatico. L'investimento-record rappresenta l'ampliamento di un'alleanza già esistente tra le due aziende che insieme stanno studiando nuove soluzioni per la mobilità convidisa. La cosiddetta "Uber di Singapore" potrà contare sul prezioso supporto finanziario della casa automobilistica giapponese mentre Toyota otterrà un ruolo di maggior peso nelle decisioni di Grab: avrà un suo top manager nel consiglio di amministrazione di Grab e un altro nelle posizioni top dell'azienda.

Ciao ciao Uber

Grab è riuscita con successo a estromettere Uber da una presenza diretta nel sud est asiatico: a marzo la start up californiana ha venduto a Grab tutte le sue attività regionali. In cambio della cessione - che comprende Uber Eat, specializzata nella consegna di cibo a domicilio - Uber è diventata azionista di Grab con una quota del 27,5% e il ceo della società americana, Dara Khosrowshahi, è entrato nel Cda dell'azienda di Singapore.

Guida, mangia, paga

Grab opera in oltre 140 città di Indonesia, Malesia, Cambogia, Myanmar, Filippine, Tailandia e Vietnam e afferma che la sua app è stata scaricata su oltre 100 milioni di dispositivi mobili. Grazie anche a Toyota, amplierà il suo servizio di consegna a domicilio per ristoranti, GrabFood, e il servizio per il pagamento elettronico, GrabPay.

Da parte sua il costruttore giapponese cerca una solida presenza nel business del ride hailing e uno scambio di conoscenze tecnologiche e dati: Toyota vuole perfezionare la sua piattaforma per la manutenzione predittiva e l'assicurazione personalizzata dei veicoli.

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