Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 14:52

Quisque, la scatola magica.

Roberto Sposini ·

Una scatoletta nera, a prima vista insignificante. Priva di packaging attraenti. O di claim che facciano pensare a chissà quali contenuti. In realtà, la scatoletta nera, che sta nel palmo di una mano, è il cuore di un’idea geniale: trasformare (grazie a una App) l’utilizzo, la ricerca e la fruizione di un parcheggio urbano in una nuova esperienza. Più facile, connessa e fruibile.

Una Q-Box per tutti 

Per ora, quella “scatoletta”, nascosta nei varchi di accesso dei parcheggi aderenti (a oggi oltre cento nella zona di Roma, in arrivo anche a Milano e in altre città), permette agli utilizzatori di trovare e accedere al parcheggio più vicino in automatico con la certezza di trovarvi all’interno un posto disponibile e con la possibilità di prenotare anche la ricarica per un’auto elettrica. Il tutto gestibile comodamente tramite smartphone, dalla ricerca alla prenotazione, dall’ingresso al controllo del tempo di sosta, fino al pagamento e all’uscita.

La “scatoletta” ha un nome, Q-BOX ed è la piccola e apparentemente semplice componente hardware di Quisque, una startup che ha sviluppato una piattaforma tecnologica in grado di fornire sia l’hardware appunto, sia il software alle aziende (in questo caso ai parcheggi, ma le applicazioni nell’ambito della mobilità connessa sono numerose), che vogliono creare e offrire servizi per il cittadino innovativi ma facilmente integrabili nei sistemi esistenti, senza bisogno di ulteriori costose strutture.

Internet of Things

Il sistema può semplificarci la vita in molte situazioni, “dai parcheggi alle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, dal car e bike sharing ai mezzi pubblici, fino ai pagamenti e molto altro ancora”, spiega Alex Pallotti, co-founder di Quisque. E’ quell’Internet of Things di cui si sente tanto parlare che finalmente avanza, con la promessa di renderci la vita più facile. Ci riuscirà? Qui un esempio concreto.

Pensate a chi sceglie un’auto elettrica: sapere di avere un unico strumento che ti trova il parcheggio disponibile vicino e ti assicura che all’interno ci sia la possibilità (certa) di ricaricare l’auto trasforma la mobilità elettrica da sogno a realtà. “E’ l’auto che – dialogando con una serie di strutture e servizi connessi - deve risolvere i problemi per noi, non l’inverso”, sottolinea Pallotti.

Grazie alla Q-Box, a breve sarà attivo “ready to charge”, un nuovo servizio offerto da Smart ed Enel X che consentirà, prima a Roma, nei prossimi mesi anche a Firenze, Genova e Milano, di prenotare  la colonnina per ricaricare la propria Smart elettrica attraverso una rete di strutture di ricarica a uso pubblico.

"Ogni cosa" funziona

L’auspicio degli ideatori di Quisque è che altri costruttori seguano. “Abbiamo scelto un nome che in latino significa ‘ogni cosa’, proprio perché offriamo soluzioni in grado di abbracciare numerosi scenari della mobilità”.

Nata a Milano nel 2016 ma con un occhio (e progetti) che guarda al mondo, Quisque ha un obiettivo strategico per il futuro: trasformare la mobilità urbana in un servizio smart, connesso e intermodale, facilmente fruibile dai cittadini, “in una parola – aggiunge Pallotti – in un’esperienza di viaggio più fluida”. E nelle nostre città, di fluidità, ne avremmo davvero un gran bisogno.

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