Ultimo aggiornamento  18 agosto 2018 04:34

Londra allarga la zona a emissioni zero.

Colin Frisell ·

LONDRA - Il sindaco della capitale inglese Sadiq Khan prosegue la sua battaglia per abbattere l'inquinamento, soprattuto quello prodotto dalle emissioni dei motori a gasolio. Per questo il primo cittadino ha annunciato che la Ulez (Ultra Low Emission Zone) - che diventerà operativa operativa l'8 aprile 2019 in una vasta zona della città - sarà poi rapidamente e progressivamente allargata.

L'espansione massima sarà raggiunta a ottobre 2021. A quel punto - precisamente il 25 ottobre - la zona tariffata sarà 18 volte più grande di quella a pagamento a partire dal prossimo aprile. In pratica tutta la città all'interno delle North e South Circular Roads - che chiudono come un anello l'abitato - diventeranno a pagamento per chi utilizza auto diesel antecedenti il 2016.

100mila auto interessate 

La tariffa giornaliera di 12 sterline e 50 (circa 14 euro e 20) sarà la stessa che si paga oggi all'interno dalla zona interessata dalla Congestion Charge. Secondo i calcoli, saranno almeno 100mila le auto colpite dal provvedimento, che ha già incassato l'ok entusiasta delle associazioni ambientaliste. 

"L'allargamento della Ulez, insieme con la Congestion Charghe e la T-Charge (la super tassa di 10 sterline che già si paga per entrare nella zona più centrale con un'auto "anziana") sono gli strumenti con cui trasformeremo l'aria che i cittadini e i turisti respirano a Londra", è il commento rilasciato dal primo cittadino della capitale. 

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