Ultimo aggiornamento  23 febbraio 2019 05:30

La sfida premium di Volvo.

Paolo Odinzov ·

Volvo punta a raddoppiare le vendite e aumentare i profitti del 50% entro la metà del prossimo decennio. L'obiettivo sarà raggiunto anche grazie all'espansione del servizio di abbonamento Care by Volvo, con il quale il costruttore svedese di proprietà della cinese Geely offre al pubblico le sue automobili con un canone mensile. Previsto anche un incremento delle vendite nel settore flotte.

Un margine del 9%

Nel dettaglio il nuovo piano industriale della Casa di Göteborg prevede che entro 2025 il 50% delle sue vendite sarà a batteria (ibride o elettriche). Un 50% sarà immatricolato tramite la formula Care by Volvo e circa il 30% verrà equipaggiato con guida completamente autonoma. Il target è arrivare a vendere 1,2 milioni di vetture l’anno con un margine di profitto di circa il 9%, in linea con quello di produttori premium come Audi e Bmw e Mercedes.

Guida autonoma e robo-taxi

Care by Volvo consentirà poi al marchio scandinavo un diverso approccio con il pubblico: "Avremo un'azienda che non si limiterà alla sola produzione di automobili, ma inizieremo a costruire relazioni direttamente con i nostri clienti” ha detto il ceo Hakan Samuelsson. Nel business plan di Volvo c’è poi anche l’intenzione di vendere auto autonome per le flotte di robo-taxi. Lo scorso anno la società ha concluso un accordo per la vendita di 24.000 auto automatizzate a Uber ed è già in trattativa con altri gruppi per un accordo simile.

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