Ultimo aggiornamento  13 dicembre 2019 16:35

Roma, largo alle bici.

Marina Fanara ·

Rastrelliere presso le università, i municipi e le stazioni della metropolitana e una ventina di "Bike park" nei luoghi strategici della città, dove lasciare la bici al riparo da danni e furti e proseguire il tragitto col mezzo pubblico: Roma mette in campo una serie di misure per diventare sempre più bike friendly.

2mila parcheggi a 2 ruote

Alcuni interventi sono già in fase di attuazione: secondo il programma approvato dal Campidoglio, il 20 giugno partiranno i lavori per l'installazione di 400 rastrelliere per un totale di 2.000 postazioni per le 2 ruote. Un intervento finanziato anche con fondi europei. E' già stato definito l'elenco di luoghi dove verranno collocate: oltre alle università Tor Vergata e Roma 3, gli "elementi porta biciclette", saranno disponibili nelle sedi dei Municipi III, V, VII, IX, XI, XII, XIII, XIV e XV, presso il Dipartimento trasformazione digitale all'Eur, in alcune fermate della linea C della metropolitana (da Parco di Centocelle fino al capolinea di Pantano), della linea B ((Tiburtina, Bologna, Policlinico, Castro Pretorio e Circo Massimo) e della linea A (Vittorio Emanuele, Repubblica, Spagna, Lepanto).

Più romani in bicicletta

"Si tratta di passi decisivi per trasformare Roma in una Capitale amica della bici e sempre più sostenibile", ha detto Enrico Stefano, presidente della Commissione Mobilità, "il nostro piano prevede una serie di parcheggi, dalla periferia al centro, per dare servizi migliori ai cittadini che quotidianamente scelgono di muoversi con questo mezzo di trasporto". Oltre alle rastrelliere, il Campidoglio sta lavorando alla realizzazione dei "Bike Park", veri e propri parcheggi multimediali per chi si sposta in bici: verranno realizzati presso le stazioni ferroviarie, delle metropolitane e in prossimità dei principali snodi del trasporto pubblico.

Si tratta di una cinquantina di "hub", i cui progetti esecutivi verranno completati entro la fine di quest'anno, per poi procedere immediatamente ai bandi di gara. La data prevista per l'apertura dei cantieri è intorno alla metà del 2019, iniziando con un primo lotto di 20 strutture.

Tuscolana ciclabile

"I Bike park sono progettati secondo il modello europeo", sottolinea Stefano, "l'obiettivo è incentivare i cittadini a spostarsi in maniera sostenibile e intermodale. In questo caso, vogliamo offrire ai ciclisti, sempre più numerosi tra i romani, la possibilità di usare il treno o la metropolitana dopo aver lasciato la bicicletta in un posto sicuro e protetto". Il presidente Stefano, infine, ricorda che, mentre procede senza particolari "intoppi" la costruzione della pista sulla Nomentana, il prossimo mese di luglio inizieranno i lavori per la ciclabile lungo la via Tuscolana: circa 3 chilometri da Arco di Travertino a Cinecittà che si congiungeranno al percorso riservato alle bici sulla Palmiro Togliatti.

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