Ultimo aggiornamento  25 febbraio 2020 22:31

Marche, una pista sul mare.

Marina Fanara ·

I comuni di Fano, Pedaso, Fermo e Civitanova Marche hanno ricevuto 4 milioni di euro in tutto per la realizzazione, complessivamente, di oltre 13 chilometri di nuove piste ciclabili che fanno riferimento alla Ciclovia Adriatica. I progetti presentati dai quattro Comuni sono risultati ai primi posti nella graduatoria del bando lanciato dalla Regione per la costruzione della pista lungo il litorale marchigiano, finanziata con i Fondi europei per lo sviluppo regionale (Por Fers).

La top ten delle ciclabili 

Oltre ai 4 Comuni assegnatari dei primi fondi, hanno superato il bando anche altri 6 Comuni che sono entrati nella classifica dei 10 migliori progetti: Biciclovia del Conero (coinvolge 10 comuni con Falconara capofila), "Bicycle water front" (San Benedetto del Tronto), due tracciati che fanno capo a Pesaro (Gabice Mare-Colombarone e l'itinerario di Foglia Vismara), ciclabile lungomare nord Ponte Nina (comune di Campofilone) e un nuovo percorso a Grottammare (a integrazione del tracciato già esistente). La Regione fa sapere che verranno finanziati man mano che si renderanno disponibili ulteriori risorse. 

Una priorità marchigiana

Una volta completata, la tratta marchigiana della Ciclovia Adriatica si snoderà su 190 chilometri di costa. "La gran parte del percorso è già pronto, ma si tratta di tracciati discontinui e senza collegamenti interregionali che, quindi, vanno messi in rete", spiega Anna Casini, presidente e assessore alle Piste ciclabili delle Regione. "Un'opera importante per la quale abbiamo stanziato tutte le risorse disponibili del Por Fers", aggiunge il presidente, "una scelta dettata dal fatto che la mobilità dolce è una priorità anche per il governo regionale: si tratta di promuovere sostenibilità ambientale, riduzione dell'inquinamento e riduzione del traffico urbano".

Tutto l'Adriatico in bici

La Ciclovia Adriatica fa parte della rete ciclabile nazionale, proposta dalla Fiab (Federazione italiana amici della bici)be approvata dal Governo nell'ambito del Piano nazionale della ciclabili. Si tratta di un'opera che si integra alla rete europea EuroVelo. Il percorso lungo il Mare Adriatico si snoda da Trieste a Santa Maria di Leuca per circa 1.300 chilometri.

L'infrastruttura coinvolge 7 Regioni (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia) ed è un tracciato ad altissimo valore turistico (costeggia la riviera italiana a più alta vocazione balneare) ma è di estrema importanza anche come alternativa sostenibile per gli spostamenti all'interno e tra i Comuni interessati.

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