Ultimo aggiornamento  21 aprile 2019 08:30

Tesla, ancora un incidente.

Redazione ·

Avere un incidente in auto - anche se per fortuna di poca entità e senza gravi conseguenze - è sempre spiacevole. Se poi si va a sbattere contro un'auto della polizia in servizio ma regolarmente parcheggiata a bordo strada l'affare si complica e non poco. 

E' proprio questa, però, la disavventura capitata a Laguna Beach - lungo la Laguna Canyon Road - al proprietario di una Tesla Model S del 2015. L'uomo, che non ha riportato per fortuna conseguenze gravi tanto da rifiutare anche il ricovero in ospedale, avrebbe confermato di aver attivato la modalità autopilot prima di impattare sulla vettura di servizio del corpo di polizia di Laguna Bech, ferma e fortunatamente vuota. 

Solo un assistente

Immediatamente investita da un fuoco di fila di polemiche per l'ennesimo sinistro che coinvolge il suo sistema di assistenza alla guida, l' azienda di Musk ha subito risposto ricordando che l'autopilot è solo un ausilio e non può essere considerato un sostituto del guidatore. Non è un robot insomma. Anzi, la Casa costruttrice ha sempre ribadito che chi siede a bordo non deve mai staccare le mani dal volante ed è tenuto a mantenere la massima concentrazione sulla strada. 

Musk al contrattacco

Recentemente anche Musk è entrato nella polemica con gli organi di stampa, accusati di essere troppo "attenti" agli incidenti che coinvolgono l'autopilot rispetto a quanto succede con i normali sinistri. Il ceo di Tesla ha anche ventilato l'ipotesi di realizzare un sito internet che "valuti" la credibilità dei giornalisti che si interessano dell'argomento. 

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