Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 23:02

Cervelli in fuga, direzione Tesla.

Samuele Maria Tremigliozzi ·

Tesla ha reso noti i nomi dei manager che ricopriranno alcuni ruoli aziendali. Si tratta di dirigenti affermati provenienti dalle più grandi e innovative società della Silicon Valle, come Apple, Amazon e Snap. All’elenco si aggiungono Walmart, colosso del retail statunitense tra le prime società al mondo per fatturato e Sunpower, il gigante americano dei pannelli fotovoltaici. Spazio anche a profili provenienti dal mondo della moda.

I nomi

Kate Pearson, proveniente da Walmart, si occuperà della logistica in uscita dei prodotti Tesla. A Myriam Attou andrà la gestione dell’assistenza clienti. La manager ha ricoperto la carica di direttore globale delle vendite del marchio italiano La Perla e prima ancora di Burberry.

Neeraj Manrao, ex Apple, è stato nominato direttore per la produzione di energia, mentre andrà a Stuart Bowers di Snap la poltrona di vice-presidente per l’elaborazione dei software e hardware delle vetture. Mark Mastandrea, proveniente dal colosso dell’e-commerce Amazon, sarà il responsabile globale delle operazioni di consegna e distribuzione dei veicoli. Incarico di vertice anche per Alexandra Veitch, attiva alla Casa Bianca durante l’amministrazione Obama.

La strategia di Musk non è casuale: l’obiettivo è contrastare l'idea di una azienda in declino o comunque in crisi e munire Tesla delle menti più capaci e innovative, sfruttando il know-how maturato duranti le loro precedenti esperienze professionali

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